Adozione a single, coppie di fatto e omosessuali: interviene l’Europa

Il Consiglio d’Europa sta intervenendo, in maniera vincolante anche per l’Italia, sui principi dell’adozione nazionale.

La nuova Convenzione, che dovrebbe essere approvata a maggio focalizza tutto sul migliore interesse del minore, quale la regola base per qualsiasi adozione. Estende la possibilità di adottare ai single e alle coppie eterosessuali non sposate.
Per le coppie dello stesso sesso la Convenzione apre la possibilità, per ogni signolo Stato membro, di consentire l’adozione, come lascia a ogni Stato di decidere se queste coppie devono essere sposate o registrate o solo conviventi. Va al riguardo tenuto conto, però della importante sentenza della Corte europea per i diritti umani che di recente ha condannato la Francia per aver discriminato ai fini adottivi una single in quanto lesbica (in Francia l’adozione ai single è già consentita).
In base alla nuova Convenzione i single avranno il diritto di adottare, diritto che lo Stato avrà l’obbligo di rispettare.
In base alla giurisprudenza della Cedu, anche gli omosessuali potranno adottare come single.

Il testo potrebbe subire alcune modifiche: la bozza è stata esaminata da alcuni esperti che ora stanno rendendo le proprie osservazioni. Poi il Consiglio d’Europa lo presenterà al Comitato dei Ministri e allora sarà pronto per la firma. Dopo di che ci sarà la ratifica di ogni Paese.
Credo (e spero) che siano improbabili modifiche sostanziali a questo punto.

Si aprono interessantissimi scenari: se non si potrà impedire ai single (anche ai gay) ed alle coppie di fatto di adottare, sarà sempre più difficile invocare dei “valori” per non riconoscere loro lo status di famiglia e per non tutelarli.
8)