<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>intempestiva &#187; Shi Tao</title> <atom:link href="http://www.intempestiva.eu/category/shi-tao/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.intempestiva.eu</link> <description>Heisenberg potrebbe essere qui.</description> <lastBuildDate>Sat, 19 Nov 2011 17:42:21 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3</generator> <item><title>Il fuoco mi brucia</title><link>http://www.intempestiva.eu/2008/05/21/il-fuoco-mi-brucia-2/</link> <comments>http://www.intempestiva.eu/2008/05/21/il-fuoco-mi-brucia-2/#comments</comments> <pubDate>Wed, 21 May 2008 12:21:05 +0000</pubDate> <dc:creator>intempestiva</dc:creator> <category><![CDATA[Shi Tao]]></category> <category><![CDATA[zingari rom discriminazione minoranze intolleranza toll]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.intempestiva.eu/2008/05/21/il-fuoco-mi-brucia-2/</guid> <description><![CDATA[La regola attuale non definisce chi sia la minoranza. La regola attuale definisce solo il metodo da applicare alla minoranza. E il metodo è discriminazione, denigrazione, annullamento, combustione. Alla minoranza apparteniamo tutti, a turno. L&#8217;unica salvezza è cambiare il metodo. Poichè sono una minoranza, vorrei autodenunciarmi come rom (la bimba della foto mi assomiglia anche [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/23856092@N02/2317929481/?addedcomment=1#comment72157605173026718"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2346/2317929481_58f1e6f747_m.jpg"></a></p><p>La regola attuale non definisce chi sia la minoranza.<br /> La regola attuale definisce solo il metodo da applicare alla minoranza. E il metodo è discriminazione, denigrazione, annullamento, combustione.<br /> Alla minoranza apparteniamo tutti, a turno.<br /> L&#8217;unica salvezza è cambiare il metodo.<br /> Poichè sono una minoranza, vorrei autodenunciarmi come rom (la bimba della foto mi assomiglia anche un po&#8217;).<br /> Non siete obbligati a fare lo stesso. Non vi toccherà comunque una sorte migliore.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.intempestiva.eu/2008/05/21/il-fuoco-mi-brucia-2/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Amnesty per il Tibet</title><link>http://www.intempestiva.eu/2008/03/19/amnesty-per-il-tibet/</link> <comments>http://www.intempestiva.eu/2008/03/19/amnesty-per-il-tibet/#comments</comments> <pubDate>Wed, 19 Mar 2008 13:14:15 +0000</pubDate> <dc:creator>intempestiva</dc:creator> <category><![CDATA[Shi Tao]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.intempestiva.eu/2008/03/19/amnesty-per-il-tibet/</guid> <description><![CDATA[Amnesty International ha lanciato oggi un&#8217;azione urgente in favore di 15 monaci arrestati e scomparsi. Puoi firmare qui. Si tratta di Samten, Trulku Tenpa Rigsang, Gelek Pel, Lobsang, Lobsang Thukjey, Tsultrim Palden, Lobsher, Phurden, Thupdon, Lobsang Ngodup, Lodoe, Thupwang, Pema Garwang, Tsegyam e Soepa, in carcere dal 10 marzo per aver preso parte a una [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Amnesty International ha lanciato oggi un&#8217;azione urgente in favore di 15 monaci arrestati e  scomparsi.<br /> Puoi firmare <a href=" http://www.amnesty.it/appelli/azioni_urgenti/Tibet?page=azioni_urgenti">qui</a>.</strong></p><p>Si tratta di Samten, Trulku Tenpa Rigsang, Gelek Pel, Lobsang, Lobsang<br /> Thukjey, Tsultrim Palden, Lobsher, Phurden, Thupdon, Lobsang Ngodup,<br /> Lodoe, Thupwang, Pema Garwang, Tsegyam e Soepa, in carcere dal 10 marzo<br /> <strong>per aver preso parte a una manifestazione pacifica</strong> a Barkhor, Lhasa, la<br /> capitale della Regione autonoma tibetana. <strong>Non si hanno ulteriori<br /> informazioni sul luogo in cui sono detenuti né su eventuali accuse<br /> formulate nei loro confronti e Amnesty International teme rischino di<br /> subire torture e altri maltrattamenti.</strong></p><p>BACKGROUND:</p><p> Le proteste sono scoppiate lunedì 10 quando circa 400 monaci hanno<br /> marciato dal monastero di Drepung verso Lhasa, chiedendo la fine della<br /> campagna governativa che costringe i monaci ad abiurare il Dalai Lama e a<br /> subire propaganda politica. Oltre 50 di loro sono stati arrestati nel<br /> corso della marcia. I monaci di altri monasteri sono scesi in strada<br /> chiedendo la scarcerazione degli arrestati. Le proteste hanno dato vita a<br /> disordini a Lhasa e in altre zone del paese.</p><p> La polizia e i soldati hanno lanciato gas lacrimogeni, hanno assalito i<br /> dimostranti e hanno esploso proiettili nel tentativo di disperdere la<br /> folla. Venerdì le proteste a Lhasa hanno assunto un carattere violento.<br /> Fonti ufficiali cinesi hanno annunciato la morte di 10 persone, per lo più<br /> uomini d’affari di Lhasa. Voci non confermate hanno riferito di un numero<br /> maggiore di vittime.</p><p> A Lhasa vige il coprifuoco e i negozi sono chiusi. La città è stata<br /> isolata tramite posti di blocco, mentre il centro è presidiato da veicoli<br /> blindati e mezzi della polizia. Le forze di sicurezza hanno anche<br /> circondato tre importanti monasteri di Lhasa, costringendo i monaci a<br /> serrarsi all’interno e picchiando chi tentava di uscire. I monaci del<br /> monastero di Sera hanno iniziato uno sciopero della fame per costringere i<br /> militari cinesi a sciogliere l’assedio.</p><p> Proteste pacifiche di tibetani si sono svolte anche in Nepal e in India.<br /> Qui, dimostranti che intendevano marciare verso il confine cinese sono<br /> stati fermati e arrestati. A Kathmandu, la capitale nepalese, le<br /> manifestazioni sono state sciolte con violenza e alcune persone sono state<br /> trattenute in carcere per breve tempo, picchiate e sottoposte a ulteriori<br /> maltrattamenti.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.intempestiva.eu/2008/03/19/amnesty-per-il-tibet/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Le donne e i feti come armi elettorali</title><link>http://www.intempestiva.eu/2008/02/13/le-donne-e-i-feti-come-armi-elettorali/</link> <comments>http://www.intempestiva.eu/2008/02/13/le-donne-e-i-feti-come-armi-elettorali/#comments</comments> <pubDate>Wed, 13 Feb 2008 12:24:25 +0000</pubDate> <dc:creator>intempestiva</dc:creator> <category><![CDATA[Shi Tao]]></category> <category><![CDATA[Vecchio teologo]]></category> <category><![CDATA[aborto]]></category> <category><![CDATA[calunnia]]></category> <category><![CDATA[intimidazione]]></category> <category><![CDATA[laicità]]></category> <category><![CDATA[teocon]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.intempestiva.eu/2008/02/13/le-donne-e-i-feti-come-armi-elettorali/</guid> <description><![CDATA[Irruzione della polizia in ospedale: era l&#8217;aborto lecito di un feto con gravi anomalie cromosomiche, ma qualcuno aveva denunciato un feticidio. Spero che una meritata condanna per calunnia segua celermente. Anche la polizia si è comportata in un modo che non fa onore al Corpo, a quanto sembra. Riporto per intero l&#8217;intervista di Repubblica alla [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Irruzione della polizia in ospedale:<strong> era l&#8217;aborto lecito di un feto con gravi anomalie cromosomiche, ma qualcuno aveva denunciato un <a href="http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/cronaca/napoli-aborto/napoli-aborto/napoli-aborto.html">feticidio</a>.<br /> Spero che una meritata condanna per calunnia segua celermente.</strong><br /> Anche la polizia si è comportata in un modo che non fa onore al Corpo, a quanto sembra.<br /> Riporto per intero <a href="http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/cronaca/napoli-aborto/parla-donna/parla-donna.html">l&#8217;intervista di Repubblica</a> alla donna.<br /> Credo che molti si dovrebbero vergognare.<br /> Almeno il ministro Turco ha avuto il coraggio di denunciare il clima di intimidazione che si sta creando. Dice di essere turbata. Lo sono anche io.</p><blockquote><p>NAPOLI &#8211; &#8220;Mi hanno trattata in un modo assurdo. Interrogata come se avessi fatto chissà che. E invece io soffrivo, quel figlio lo volevo a tutti i costi. Mai avrei abortito se non avessi avuto quel terribile verdetto&#8221;.<br /> Silvana, napoletana, vive ad Arzano (un paese alle porte di Napoli) con la mamma. Magra, poco più di un metro e 60. Sta per essere dimessa dal reparto di Ostetricia del Nuovo Policlinico dove è ricoverata da giovedì scorso. Ed è qui che l&#8217;altro ieri è stata sottoposta a un duro interrogatorio da cui non si è ancora ripresa. &#8220;Ero appena rientrata dalla sala operatoria&#8221;, sibila con un filo di voce.</p><p><strong>Come e quando ha saputo che il bimbo aveva una grave malattia?</strong><br /> &#8220;Ho 39 anni e mi era sembrato indispensabile sottopormi all&#8217;amniocentesi. L&#8217;ho fatto alla sedicesima settimana nell&#8217;ospedale di Frattamaggiore, non lontano da dove abito. Era il 18 gennaio e il referto con la diagnosi me l&#8217;hanno consegnato il 31. Sul foglio c&#8217;era scritto &#8220;Sindrome di Klinefelter&#8221;. Poi mi hanno tradotto il significato, una cosa terribile&#8221;.<br /> <strong><br /> Una brutta malattia?</strong><br /> &#8220;Sì, un difetto dei cromosomi che poteva comportare ritardo mentale, problemi al cuore, diabete e l&#8217;assenza di alcuni ormoni&#8221;.</p><p><strong>Ed è così che ha deciso di abortire?</strong><br /> &#8220;Non c&#8217;era altra scelta. Appena mi hanno comunicato che mio figlio sarebbe stato un malato per tutta la sua vita, non ho avuto dubbi. Ho deciso al momento, d&#8217;istinto: abortisco. Anche se sapevo che per me rappresentava una scelta particolarmente dolorosa. Mai avrei messo al mondo, da sola visto che non sono sposata, un bimbo in condizioni così gravi per il resto dei suoi giorni. E per favore che nessuno si permetta di parlarmi di egoismo, la mia è stata una scelta che va nella direzione opposta&#8221;.<br /> <strong><br /> Quando è andata la prima volta al Policlinico?</strong><br /> &#8220;Il 31 gennaio, per sottopormi a tutte le indagini preliminari, dai prelievi di sangue all&#8217;elettrocardiogramma, compresa la visita dallo psichiatra&#8221;.</p><p><strong>E che le ha detto?</strong><br /> &#8220;Che la mia salute psichica sarebbe stata a rischio se non abortivo. E venerdì scorso mi sono ricoverata nel reparto di Ostetricia dove avevo conosciuto il dottor Leone. A lui avevo portato il referto e poi manifestato la volontà di abortire. La decisione è stata mia. Nessuno è intervenuto in questo senso. Il giorno prima ero stata anche al Cardarelli per sottopormi a consulenza genetica, me lo avevano chiesto gli specialisti del Policlinico per spiegarmi meglio la situazione del bimbo e della sua patologia. Intanto ero entrata nella 21esima settimana&#8221;.<br /> <strong><br /> Nei termini di legge.</strong><br /> &#8220;Certo. Mi avevano comunicato che si poteva fare entro la 23esima settimana. Per tre giorni mi hanno somministrato i farmaci per stimolare le contrazioni dell&#8217;utero. Ma lunedì alle 11 il medico mi ha rifatto l&#8217;ecografia e si è accorto che il feto era morto&#8221;.<br /> <strong><br /> Quindi?</strong><br /> &#8220;Ho continuato con la terapia e finalmente alle 6 e mezza di sera ho abortito. Poi mi hanno portato in sala operatoria e, con l&#8217;anestesia, mi hanno ripulito l&#8217;utero&#8221;.</p><p><strong>E infine, di nuovo in corsia.</strong><br /> &#8220;Sì, e lì ci ho trovato una poliziotta pronta a interrogarmi. Non capivo cosa stava succedendo, ero ancora sotto l&#8217;effetto dell&#8217;anestesia&#8221;.</p><p>Cosa le ha chiesto?<br /> &#8220;Mi ha bombardato di domande. Mi ha fatto terzo grado: come era successo, perché avevo abortito, chi era il padre. Addirittura se avevo pagato&#8221;.</p><p>Pagato chi?<br /> &#8220;Sospettavano che avessi dato soldi ai medici per abortire. Insistevano. E poi sono passati anche a Veronica, la compagna di stanza ricoverata per gravidanza a rischio. Mi sono trovata in una situazione assurda appena fuori dalla sala operatoria&#8221;.</p><p>Sporgerà denuncia?<br /> &#8220;Ci sto pensando, visto il trattamento che la polizia mi ha riservato, avendo già affrontato un trauma terribile che mi fa ancora soffrire&#8221;.</p><p>(13 febbraio 2008)</p></blockquote> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.intempestiva.eu/2008/02/13/le-donne-e-i-feti-come-armi-elettorali/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Lentamente (sia pur) si muove</title><link>http://www.intempestiva.eu/2008/02/07/lentamente-sia-pur-si-muove/</link> <comments>http://www.intempestiva.eu/2008/02/07/lentamente-sia-pur-si-muove/#comments</comments> <pubDate>Thu, 07 Feb 2008 14:24:44 +0000</pubDate> <dc:creator>intempestiva</dc:creator> <category><![CDATA[Shi Tao]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.intempestiva.eu/2008/02/07/lentamente-sia-pur-si-muove/</guid> <description><![CDATA[Zooomr sta tornando funzionale.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.zooomr.com/photos/intempestiva/4240979/" title="Photo Sharing"><img src="http://static.zooomr.com/images/4240979_b33c806154_m.jpg" width="240" height="180" alt="scarpette rosse" /></a></p><p><a href="http://trac.zooomr.com/trac/wiki/Zooomr2008Release">Zooomr </a>sta tornando funzionale.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.intempestiva.eu/2008/02/07/lentamente-sia-pur-si-muove/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>La cartolina per Shi Tao</title><link>http://www.intempestiva.eu/2008/02/01/la-cartolina-per-shi-tao/</link> <comments>http://www.intempestiva.eu/2008/02/01/la-cartolina-per-shi-tao/#comments</comments> <pubDate>Fri, 01 Feb 2008 12:09:33 +0000</pubDate> <dc:creator>intempestiva</dc:creator> <category><![CDATA[Shi Tao]]></category> <category><![CDATA[Shi Tao ShiTAo Amnesty Yahoo censura Cina Diritti Umani]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.intempestiva.eu/2008/02/01/la-cartolina-per-shi-tao/</guid> <description><![CDATA[Spedisci la cartolina, please? Si tratta di un nuovo appello di Amnesty in favore di Shi Tao, questa volta indirizzato al governo cinese (il precedente invece era inviato a Yahoo!).]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.amnesty.it/campagne/pechino2008/appelli/cartolina_Shi_Tao.html" title="tao_f by intempestiva, on Flickr"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2161/2234726026_019d7d2553_m.jpg" width="240" height="168" alt="tao_f" /></a></p><p><a href="http://www.amnesty.it/campagne/pechino2008/appelli/cartolina_Shi_Tao.html">Spedisci</a> la cartolina, please?</p><p>Si tratta di un nuovo appello di Amnesty in favore di <a href="http://www.amnesty.it/campagne/pechino2008/documenti/shitao">Shi Tao</a>, questa volta indirizzato al governo cinese (il precedente invece era inviato a <a href="http://www.intempestiva.eu/2006/02/04/lappello-di-amnesty-international-per-shi-tao/">Yahoo!</a>).</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.intempestiva.eu/2008/02/01/la-cartolina-per-shi-tao/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>L&#8217;adozione da single omosessuali per la Cedu</title><link>http://www.intempestiva.eu/2008/01/23/ladozione-da-single-omosessuali-per-la-cedu/</link> <comments>http://www.intempestiva.eu/2008/01/23/ladozione-da-single-omosessuali-per-la-cedu/#comments</comments> <pubDate>Wed, 23 Jan 2008 14:44:55 +0000</pubDate> <dc:creator>intempestiva</dc:creator> <category><![CDATA[Shi Tao]]></category> <category><![CDATA["corte europea dei diritti dell'uomo"]]></category> <category><![CDATA["vita privata"]]></category> <category><![CDATA[adozione]]></category> <category><![CDATA[cedu]]></category> <category><![CDATA[omosessualità]]></category> <category><![CDATA[single]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.intempestiva.eu/2008/01/23/ladozione-da-single-omosessuali-per-la-cedu/</guid> <description><![CDATA[La Corte Europea dei Diritti dell&#8217;Uomo (distinguendo rispetto al suo precedente caso Fretté) ha condannato la Francia per aver discriminato una donna omosessuale: nei Paesi dove l&#8217;adozione è permessa ai single, l&#8217;omosessualità non può essere motivo di rifiuto della domanda di adozione. Ecco la sentenza in francese e in inglese (il sito della Corte è [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>La Corte Europea dei Diritti dell&#8217;Uomo (distinguendo rispetto al suo precedente caso Fretté) ha condannato la Francia per aver discriminato una donna omosessuale: nei Paesi dove l&#8217;adozione è permessa ai single, l&#8217;omosessualità non può essere motivo di rifiuto della domanda di adozione.<br /> Ecco la sentenza <a href="http://docs.google.com/Doc?id=ajfqpdpxkxqg_95ftzkdcdk">in francese</a> e in <a href="http://cmiskp.echr.coe.int/tkp197/view.asp?item=2&#038;portal=hbkm&#038;action=html&#038;highlight=FRANCE%20%7C%20adoption&#038;sessionid=4882747&#038;skin=hudoc-fr">inglese</a> (il sito della Corte è aggiornatissimo).<br /> Va chiarito che <strong>la Corte afferma il divieto di discriminazione, non afferma invece  l&#8217;esistenza di un diritto assoluto ad adottare</strong>, quindi la decisione non ha immediatamente effetti in Italia (nel senso che da noi, salvo ipotesi limitate, i single non possono comunque adottare).<br /> Si è avuta <strong>violazione della Convenzione europea, per discriminazione e ingerenza nella vita privata e familiare</strong>.</p><blockquote><p><strong>La Corte ricorda che una differenza di trattamento è discriminatoria</strong>, ai sensi dell&#8217;art. 14 <strong>se manca di giustificazione oggettiva e ragionevole, cioè se non persegue uno scopo legittimo o se non c&#8217;è un rapporto di proporzionalità tra mezzi e fine </strong>(si vedano in particolare, Karlheinz Schmidt, § 24 ; Petrovic,  § 30 ; Salgueiro da Silva Mouta, § 29).<br /> <strong>Trattandosi di orientamento sessuale sono necessarie motivazioni particolarmente gravi e convincenti per giustificare un trattamento differenziato</strong> poiché si involgono diritti che ricadono sotto l&#8217;art. 8 della convenzione (v., mutatis mutandis, Smith et Grady c. Royaume-Uni, nos 33985/96 et 33986/96, § 89, CEDH 1999-VI ; Lustig-Prean et Beckett c. Royaume-Uni, nos 31417/96 et 32377/96, § 82, 27 septembre 1999 ; S.L. c. Autriche, no 45330/99, § 37, CEDH 2003-I).</p></blockquote><p>Ed essendo permessa l&#8217;adozione ai single, le motivazioni francesi (necessità di una figura paterna) non sono, secondo la Cedu, gravi e convincenti.<br /> La Corte ha dato anche risalto al fatto che <strong>secondo la Corte francese</strong> (Conseil d&#8217;Etat), &#8220;<strong>la ricorrente è dotata di &#8220;qualità umane ed educative certe&#8221; sicuramente rispondenti al supremo interesse del bambino, nozione chiave degli strumenti internazionali in materia&#8221;.</strong></p><blockquote><p>Per questo motivo <strong>è dunque doveroso constatare che le autorità nazionali </strong>[francesi], per rigettare la domanda, presentata dalla ricorrente, di consenso in vista dell&#8217;adozione, <strong>hanno operato una distinzione</strong> dettata da considerazioni concernenti il suo orientamento sessuale, distinzione <strong> che non può essere tollerata dalla Convenzione</strong> (v. sentenza Salgueiro da Silva Mouta, précité, § 36).</p></blockquote><p>La Corte ha ribadito così anche che il concetto di <strong>vita privata</strong> di cui all&#8217;art. 8 della convenzione <strong>comprende l&#8217;identificazione, la vita e e l&#8217;orientamento sessuale </strong>(v. ad es. le sentenze  Dudgeon c. Regno Unito del 22 ottobre 1981, serie A n. 45, pp. 18-19, § 41 ; Laskey, Jaggard e Brown c.  Regno Unito del 19 febbraio 1997, Recueil des arrêts et décisions 1997-I, p. 131, § 36), così come il diritto ad avere o non avere un bambino (Evans c. Royaume-Uni [GC], no 6339/05, § 71, CEDH 2007-&#8230;). Quest&#8217;ultimo riferimento non deve però essere frainteso: la sentenza chiarisce che (per ora, dico io) la Corte non intende riconoscere alcun &#8220;diritto ad adottare&#8221; per i single, ma solo a non essere discriminati qualora si abbiano già astrattamente i requisiti richiesti dalla la legge dello Stato.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.intempestiva.eu/2008/01/23/ladozione-da-single-omosessuali-per-la-cedu/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>3</slash:comments> </item> <item><title>Iniziative per la giornata della memoria</title><link>http://www.intempestiva.eu/2008/01/23/iniziative-per-la-giornata-della-memoria/</link> <comments>http://www.intempestiva.eu/2008/01/23/iniziative-per-la-giornata-della-memoria/#comments</comments> <pubDate>Wed, 23 Jan 2008 09:41:00 +0000</pubDate> <dc:creator>intempestiva</dc:creator> <category><![CDATA[Fuori dalla cuccia]]></category> <category><![CDATA[Shi Tao]]></category> <category><![CDATA["giorno della memoria"]]></category> <category><![CDATA[olocausto]]></category> <category><![CDATA[rom]]></category> <category><![CDATA[sinti]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.intempestiva.eu/2008/01/23/iniziative-per-la-giornata-della-memoria/</guid> <description><![CDATA[Anche i Rom dovettero subire le conseguenze del folle razzismo nazista. Furono centinaia di migliaia gli zingari sterminati nei campi di concentramento del Terzo Reich. A questo tema, nell’ambito del Giorno della Memoria, l’ Istituto per la storia della resistenza e della società contemporanea ‘Carlo Gilardenghi’ dedica un importante momento di approfondimento con il Kai [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/intempestiva/2213475663/" title="Giornata della Memoria by intempestiva, on Flickr"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2001/2213475663_7d020d7bf0_m.jpg" width="240" height="180" alt="Giornata della Memoria" /></a></p><p>Anche i <a href="http://www.ilpiccolo.net/articolo_cultura.php?ARTICLE=c6b842006e44619150d7eafe5f2a3dc9">Rom </a>dovettero subire le conseguenze del folle razzismo nazista. Furono <strong>centinaia di migliaia gli zingari sterminati nei campi di concentramento del Terzo Reich</strong>. A questo tema, nell’ambito del Giorno della Memoria, <strong>l’ Istituto per la storia della resistenza</strong> e della società contemporanea ‘Carlo Gilardenghi’ dedica un importante momento di approfondimento con il Kai ias ame, Romale? Dove stiamo andando, Rom? che si terrà <strong>giovedì alle 15.30 a Palazzo Guasco</strong>, ad Alessandria.</p><p>Purtroppo il lavoro mi impedirà di partecipare, ma credo che sarà molto interessante.<br /> In città, negli ultimi mesi si sono avute diverse iniziative di studio e di dibattito sul tema delle popolazioni nomadi d&#8217;Europa.<br /> Credo sia importante, oggi, ricordare che questi popoli sono parte della storia d&#8217;Europa ed hanno titolo a viverci quanto noi.<br /> <strong>Si dice che gli zingari siano l&#8217;unico popolo d&#8217;Europa che non ha mai mosso guerra a nessuno.<br /> Questo potrebbe averli svantaggiati nell&#8217;allocazione delle ricchezze.<br /> </strong><br /> Anche di questo si dovrebbe tener conto quando si considerano le loro &#8220;peculiarità&#8221;.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.intempestiva.eu/2008/01/23/iniziative-per-la-giornata-della-memoria/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Dall&#8217;Associazione Coscioni</title><link>http://www.intempestiva.eu/2008/01/13/dallassociazione-coscioni/</link> <comments>http://www.intempestiva.eu/2008/01/13/dallassociazione-coscioni/#comments</comments> <pubDate>Sun, 13 Jan 2008 14:58:33 +0000</pubDate> <dc:creator>intempestiva</dc:creator> <category><![CDATA[Shi Tao]]></category> <category><![CDATA[Vecchio teologo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.intempestiva.eu/2008/01/13/dallassociazione-coscioni/</guid> <description><![CDATA[stiamo assistendo ad un&#8217;operazione culturale di attacco ai principi e ai valori della laicità che credo non abbia precedenti; questa avanzata si serve a man forte dei mezzi di comunicazione di massa per ottenere una legittimità e un&#8217;apparente popolarità che non ha invece riscontri nell&#8217;opinione pubblica italiana. Credo che i blog possano fare molto per [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>stiamo assistendo ad un&#8217;operazione culturale di attacco ai principi e ai valori della laicità che credo non abbia precedenti; questa avanzata si serve a man forte dei mezzi di comunicazione di massa per ottenere una legittimità e un&#8217;apparente popolarità che non ha invece riscontri nell&#8217;opinione pubblica italiana.<br /> Credo che i blog possano fare molto per contrastare questa ondata clericale: ne sapeva qualcosa Piero Welby che per anni ha curato un blog, il Calibano, che sua moglie Mina continua a tenere aggiornato.<br /> Marco Cappato credo abbia voluto coinvolgermi come sostenitore convinto dell&#8217;Associazione Coscioni, ma anche come blogger ( Metilparaben) che si occupa principalmente dei temi legati alla laicità, all&#8217;ingerenza delle gerarchie vaticane nella vita politica italiana, ai diritti civili troppo spesso ! negati ai cittadini in nome di posizioni confessionali e proibizioniste.<br /> Inutile dire, perciò, che ho colto al volo l&#8217;invito di Marco Cappato (che ti giro qua sotto) ad organizzare una <strong>riunione dei blogger laici durante il 6° Congresso dell&#8217;Associazione Luca Coscioni il 16 febbraio a Salerno</strong>: sarà un&#8217;occasione per confrontarci, per immaginare e proporre iniziative comuni, per condividere strumenti e risorse; il tutto nella cornice di un evento come il Congresso dell&#8217;Associazione Coscioni, oggi più che mai fondamentale per la riforma laica del nostro paese.<br /> <strong>Nell&#8217;invitarti alla riunione dei blogger</strong>, che avrà luogo sabato 16 febbraio 2008 alle ore 13:00 in una sala messa a disposizione dal Congresso, e sarà interamente registrata da Radio Radicale, ti prego di diffondere l&#8217;iniziativa anche sul tuo blog, <del datetime="2008-01-13T14:51:46+00:00"> utilizzando il codice del banner</del> [sul blog di intempestiva incasina il template, già zoppicante di suo] <del datetime="2008-01-13T14:58:07+00:00">che allego in calce a questa mail</del>, <strong>e di confermare la tua partecipazione rispondendo a questa mail, oppure all&#8217;indirizzo di posta elettronica alessandro.capriccioli@associazionecoscioni.org.<br /> Che altro aggiungere? Ti aspetto a Salerno!</strong><br /> Alessandro Capriccioli, aka <a href="http://metilparaben.blogspot.com">Metilparaben</a></p></blockquote> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.intempestiva.eu/2008/01/13/dallassociazione-coscioni/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Diritto di famiglia europeo (gioiso e coerente)</title><link>http://www.intempestiva.eu/2008/01/11/diritto-di-famiglia-europeo-gioiso-e-coerente/</link> <comments>http://www.intempestiva.eu/2008/01/11/diritto-di-famiglia-europeo-gioiso-e-coerente/#comments</comments> <pubDate>Fri, 11 Jan 2008 13:17:46 +0000</pubDate> <dc:creator>intempestiva</dc:creator> <category><![CDATA[Shi Tao]]></category> <category><![CDATA[Snoopy avvocato]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.intempestiva.eu/2008/01/11/diritto-di-famiglia-europeo-gioiso-e-coerente/</guid> <description><![CDATA[Mario Mauro (Fi), vicepresidente del Parlamento europeo, chiede al Consiglio dei Ministri europei di affermare che il diritto comunitario non e&#8217; competente in materia di diritto di famiglia dei singoli Stati Ue e quindi nell&#8217;equiparazione della famiglia con le convivenze e le unioni omosessuali. Si sbaglia: l&#8217;Unione europea interviene da molti anni in materia, coerentemente [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.gaynews.it/view.php?ID=76520">Mario Mauro </a></strong>(Fi), vicepresidente del Parlamento europeo, <strong>chiede al Consiglio dei Ministri europei di affermare che il diritto comunitario non e&#8217; competente in materia di diritto di famiglia dei singoli Stati Ue</strong> e quindi nell&#8217;equiparazione della famiglia con le convivenze e le unioni omosessuali.<br /> <strong>Si sbaglia: <a href="http://www.intempestiva.eu/2007/10/25/leuropa-implica-il-diritto-alle-unioni-omosessuali/">l&#8217;Unione europea</a> interviene da molti anni in materia, coerentemente con i poteri attribuiti dai Trattati fondamentali e da ulteriori convenzioni ad hoc.</strong><br /> La ragione fondamentale è che il riconoscimento dei diritti in materia di famiglia è essenziale per garantire la libertà di movimento dei cittadini europei (uno dei cardini dell&#8217;Unione e che originariamente era inteso come libera circolazione dei lavoratori, nel quadro ideologico in parte superato della Comunità economica europea, che si occupava soprattutto dei &#8220;fattori produttivi&#8221;, mentre oggi la libertà di movimento riguarda la persona in quanto tale e non più in quanto lavoratore).<br /> <strong>L&#8217;unione europea non vuole rischiare che il mancato riconoscimento dei diritti della famiglia impedisca o disincentivi la mobilità europea.</strong></p><p>L&#8217;europarlamentare &#8220;scopre&#8221; oggi il problema, a causa di <strong>un cittadino tedesco</strong> che <strong>chiede se sia in contrasto col diritto comunitario il mancato riconoscimento di una pensione di reversibilita&#8217; ad un componente di una coppia omosessuale registrata.</strong></p><p>Nello scorso settembre <strong>l&#8217;avvocato generale della Corte ha dato ragione al richiedente</strong> tedesco, in coerenza coi principi comunitari.</p><p>Ma il forzista insiste: &#8221;Al di la&#8217; del merito della questione, i Trattati su cui si fonda l&#8217;Ue lasciano il regime di famiglia, convivenze more uxorio e unioni omosessuali alla competenza degli Stati membri, come conferma anche l&#8217;art. 9 della Carta di Nizza&#8221;.</p><p>Ma sbaglia ancora: l&#8217;articolo in questione recita</p><blockquote><p><a href="http://www.europarl.europa.eu/charter/pdf/text_it.pdf">Diritto di sposarsi</a> e di costituire una famiglia -<br /> Il diritto di sposarsi e il diritto di costituire una famiglia sono garantiti secondo le leggi nazionali che ne disciplinano l’esercizio.</p></blockquote><p>Ma <strong>l&#8217;intepretazione di Mauro è vietata dall&#8217;art. 53</strong> della medesima Carta:</p><blockquote><p>Livello di protezione -<br /> <strong>Nessuna disposizione della presente Carta deve essere interpretata come limitativa o lesiva dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali riconosciuti</strong>, nel rispettivo ambito di applicazione, <strong>dal diritto dell’Unione</strong>, dal diritto internazionale, dalle convenzioni internazionali delle quali l’Unione, la Comunità o tutti gli Stati membri sono parti contraenti, in particolare la convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, e dalle costituzioni degli Stati membri</p></blockquote><p><strong>L&#8217;art. 53 è una norma di chiusura e come tale prevale su possibili diverse interpretazioni degli altri articoli della Carta.</strong><br /> Quindi, siccome esistono norme comunitarie che tutelano i diritti civili delle coppie di fatto e sposate, eterosessuali ed omosessuali, tali norme prevalgono e non possono decadere a causa di una pretesa riserva nazionale in materia.</p><p>Forse presago, Mauro chiede, nel caso in cui la Corte accolga le indicazioni dell&#8217;avvocato, se il Consiglio intenda modificare la direttiva Ue per chiarire che &#8221;il diritto comunitario non puo&#8217; modificare il regime interno di famiglia, convivenze more uxorio e unioni omosessuali&#8221;.<br /> Ancora sbaglia: qui non è solo in questione una direttiva: sono la logica e l&#8217;architettura del sistema europeo (con un occhio ai diritti umani e un occhio all&#8217;economia di mercato), sentenze della Corte di giustizia e convenzioni in materia di famiglia, ad imporre riconoscimenti alle coppie registrate (eterosessuali od omosessuali).<br /> Una singola direttiva, anche se la si volesse modificare, non potrebbe cambiare la situazione (e per cambiarla, comunque, forse si tratta di vedere la posizione di Stati come la Polonia, perché modificare una direttiva europea semplicemente sulla base delle richieste di un europarlamentare italiano che non rappresenta neanche la maggioranza di governo nel proprio Paese, di per sé, non suona molto probabile).<br /> <strong>L&#8217;Unione è competente in materia di famiglia, segue una strada coerente e corretta e finirà che dovremo adeguarci.<br /> Mi chiedo se non andrà come in alcuni altri casi della nostra storia, quando per essere arrivati fra gli ultimi, abbiamo anche fatto riforme tra le più moderne e liberali.<br /> </strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.intempestiva.eu/2008/01/11/diritto-di-famiglia-europeo-gioiso-e-coerente/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Yahoo accetta un accordo nella vertenza di Shi Tao</title><link>http://www.intempestiva.eu/2007/11/17/yahoo-accetta-un-accordo-nella-vertenza-di-shi-tao/</link> <comments>http://www.intempestiva.eu/2007/11/17/yahoo-accetta-un-accordo-nella-vertenza-di-shi-tao/#comments</comments> <pubDate>Sat, 17 Nov 2007 12:21:23 +0000</pubDate> <dc:creator>intempestiva</dc:creator> <category><![CDATA[Shi Tao]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.intempestiva.eu/2007/11/17/yahoo-accetta-un-accordo-nella-vertenza-di-shi-tao/</guid> <description><![CDATA[e degli altri dissidenti per cui è stata chiamata a rispondere. Non si conoscono i dettagli, ma sembra che Yahoo! si sia impegnata a coprire i costi legali di controparte e istituirà un fondo per il sostegno ai dissidenti. Sono ormai quasi tre anni che Shi Tao è in prigione.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>e degli altri dissidenti per cui è stata chiamata a rispondere.<br /> Non si conoscono i dettagli, ma <strong>sembra che <a href="http://www.intempestiva.eu/wp-admin/post.php">Yahoo!</a> si sia impegnata a coprire i costi legali di controparte e istituirà un fondo per il sostegno ai dissidenti</strong>.<br /> Sono ormai quasi tre anni che <a href="http://www.intempestiva.eu/2006/02/04/lappello-di-amnesty-international-per-shi-tao/">Shi Tao</a> è in prigione.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.intempestiva.eu/2007/11/17/yahoo-accetta-un-accordo-nella-vertenza-di-shi-tao/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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