A settembre ero all’Aquila e mi sono affezionata alle persone che ho conosciuto e credo nelle cose che facevamo.

L’associazione con cui collaboravo e le altre principali organizzazioni locali si erano impegnate per creare uno spazio associativo e il Comune (che si fa bello del volontariato, quando gli fa comodo parlare di vivibilità dopo il terremoto) aveva dato la propria parola di garantire un terreno e le opere di urbanizzazione. Col passare del tempo, i volontari si erano affezionati a questa idea e si aggrappavano a questa possibilità, anche per affrontare il proprio personale dolore. Hanno anche investito tempo e denaro per apprestarsi ad acquistare le “casette” da costruire a proprie spese.

Ora il comune sta decidendo di rimangiarsi la parola data.

Vi chiederei, se vi va, di inoltrare la lettera che segue o un altro messaggio al sindaco dell’Aquila, affinché mantenga la sua promessa.

Baci!

Betta

Alla Cortese attenzione del

Sig. Sindaco dell’Aquila

Massimo Cialente

Via Filomusi Guelfi, Villa Gioia

67100 l’Aquila

fax 0862/028141
email sindaco@comune.laquila.it

Sig. Sindaco dell’Aquila,

ho appreso con preoccupazione che il progetto della “Piazza” che vede coinvolte 16 associazioni della Sua città, Arci L’Aquila, Circolo Culturale Querencia, Arci Servizio Civile L’Aquila, Associazione Culturale Teatrabile, Comunità XXIV Luglio, Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea, Centro Sportivo Italiano, APTDH, Sicomoro, Centro Internazionale Crocevia, Solisti Aquilani, Ricostruire Insieme, CNGEI, Genitori si Diventa, Artisti Aquilani Onlus, AISM, sta subendo una battuta d’arresto: la localizzazione prevista dalla Sua amministrazione non sembra più disponibile. Sappiamo che gli uffici tecnici della Sua amministrazione stanno cercando una soluzione, e siamo altresì certi che Lei, insieme al Consiglio Comunale dell’Aquila, condivida lo spirito del progetto e lo consideri un tassello importante della ricostruzione sociale della Sua città. Ciò nonostante, ormai da quasi un mese le associazioni non hanno notizie certe e chiare circa una ricollocazione in un area che consenta di dare seguito al progetto “La Piazza”.

Le scrivo, quindi, per chiederLe di fare quanto nelle Sue possibilità per trovare in tempi brevi una soluzione positiva per il progetto.
La saluto cordialmente

L’indirizzo è: sindaco@comune.laquila.it

Il diritto di pensare

Non credo che l’università funzioni bene e conosco da vicino molte sue storture. Resta che la riforma fa schifo.
Ma non credo sia necessario parlare di questo, ora, perchè ormai il problema non è comunque più solo la scuola. E’ una questione persino più grave.
Il problema è il diritto di esistere pur pensandola diversamente dalla maggioranza di governo. Siamo ormai al punto che la minima opposizione, anche un corteo di liceali, è diventato un atto di coraggio fisico, perchè c’è la probabilità che uno di dieci o vent’anni più vecchio e armato di spranga ti spacchi la testa.

Ieri sul tumblr ho riportato un video, di cui parlava Alessandro Gilioli dicendo:

Questo video non è una prova, d’accordo, ma qualcosa di strano nel tizio che prima è armato di bastone come gli altri poi chiacchiera amabilmente con i poliziotti e si attacca al telefonino, beh qualcosa di strano c’è

. E cedeva cordialmente il passo a un poliziotto salendo su una camionetta, direi io.
Oggi lo stesso video non è più disponibile all’url originale e ricompare in altri url.

C’è poi su youtube un nuovo video dove il picchiatore appare e spiega di non essere un infiltrato e che il suo gruppo era in piazza Navona per manifestare “anche con la sinistra, naturalmente quella moderata, non antifascista”.

Resta la cronaca di Curzio Maltese su Repubblica, per esempio, che spiega come la polizia abbia difeso i fascisti e fermato lui che provava a seguirli dopo gli attacchi:

Realizzo di essere sprovvisto di spranga, quindi sospetto. Mentre controlla il tesserino da giornalista, osservo che sono appena passati in venti. La battuta del poliziotto è memorabile: “non li abbiamo notati”

Harold e Maude

E’ un classico anni ’70, con un bel mix di goliardia e humor nero. Pensavo lo avesse segnalato Giorgio Zanetti ma mi sbagliavo. Allora lo consiglio io a lui, che mi ha fatto scoprire Caramel!

harold-and-maude

Harold è interpretato dal fantastico Bud Cort. A questo punto sono curiosa di vedere Anche gli uccelli uccidono – Brewster McCloud, che Cort ha interpretato, come M.A.S.H., con la regia di Robert Altman.

I giudici ordinano la sospensione dei trattamenti per Eluana Englaro

A seguito di una sentenza della Cassazione che ha fatto giustamente scalpore alcuni mesi fa, si starebbe verificando un caso di eutanasia passiva.
E’ un fatto eccezionale nel nostro Paese, anche se non sono mancate le avvisaglie (in particolare in relazione a decisioni prese nell’interesse di persone soggette ad amministrazione di sostegno).
L’Italia si avvicina sempre più a riconoscere il diritto di scelta, per chi abbraccia un’etica non cristiana e più sensibile al concetto di qualità della vita.
Che ciò avvenga in relazione a persone non capaci di intendere al momento della sospensione delle cure deve far riflettere.
Un po’ deve far riflettere anche la scelta del tg2, di dare la notizia a metà telegiornale, con un annuncio di tre secondi netti letti dalla speaker senza servizi. Mi stupisco di me, che ho sentito. Spero sia solo perchè la notizia era appena giunta in redazione.
Mi spiace molto per la famiglia, che ha dovuto affrontare sofferenze devastanti e prendere la più dolorosa delle decisioni, senza aiuto da parte dello Stato, subendo ogni pressione ed accusa, per difendere ciò in cui la figlia credeva.