All’Aquila e ritorno/3

Oggi voglio fare una pausa buffa.

Un giorno un bimbetto di 6 anni circa mi chiede se posso procurargli un coltello.
Gli dico di no e lui mi spiega che gli serve per lavorare un legnetto.
Lo aiuto a ottenere il risultato che cerca con un sasso e poi sfregando il legno morbido contro lo zoccolo di un marciapiede.
Mi rendo conto che mi sta facendo fare… un coltellino di legno.
Gli chiedo il motivo e mi spiega che è per i lupi.
Mi viene in mente che una delle guardie forestali in servizio al campo mi aveva accennato, un giorno, di un bimbo con la paura dei lupi.
Allora prendo per mano il piccolo Hilbert e lo porto dai forestali. Dico: “Questo bambino è molto preoccupato per i lupi. Si sta anche costruendo piccole armi per difendersi la notte. Vorrebbe sapere se qui ci sono i lupi.” E la guardia entusiata “MA CERTO CHE SI’! SIAMO IN ABRUZZO!”
La cosa buffa è che il bambino non ha praticamente cambiato espressione.