150 anni fa

Lo svizzero Henry Dunant giunto il giorno della battaglia di Solferino, vista la terribile carneficina e l’impotenza di fronte alla disorganizzazione con cui furono portati i soccorsi, rimase fortemente impressionato. Agì quindi per organizzare un minimo attività di assistenza, che venne data mediante il trasporto dei feriti presso il Duomo di Castiglione delle Stiviere e lì, con l’aiuto della popolazione, vennero prestati soccorsi a tutti i feriti, senza riguardo alla divisa indossata, avendo come riferimento il motto “Tutti Fratelli”. In seguito scrisse e pubblicò a sue spese il libro Un ricordo di Solferino e fondò la Croce Rossa Internazionale. Per la sua attività e le sue idee venne insignito del primo Premio Nobel per la Pace nell’anno 1901.