Monthly Archivesettembre 2008
Campo di cocomeri 25 set 2008 02:06 pm
Harold e Maude
E’ un classico anni ’70, con un bel mix di goliardia e humor nero. Pensavo lo avesse segnalato Giorgio Zanetti ma mi sbagliavo. Allora lo consiglio io a lui, che mi ha fatto scoprire Caramel!
Harold è interpretato dal fantastico Bud Cort. A questo punto sono curiosa di vedere Anche gli uccelli uccidono – Brewster McCloud, che Cort ha interpretato, come M.A.S.H., con la regia di Robert Altman.
Snoopy avvocato 24 set 2008 12:17 pm
Sempre più verso il riconoscimento dei matrimoni omosessuali
Il ministero francese delle Finanze ha riconosciuto a due omossessuali sposati in Olanda la possibilità di presentare la dichiarazione congiunta dei redditi (i due risiedono da anni in Francia, dove lavorano). Potranno dunque ottenere alcuni benefici fiscali, per il principio che un matrimonio omosessuale può essere riconosciuto nel caso in cui il Paese dove la coppia si è unita in matrimonio lo preveda.
Con tale decisione viene sovvertita una prima determinazione dell’amministrazione con la quale la richiesta era stata rifiutata perché in Francia il matrimonio tra omosessuali non esiste, ma soltanto i Pacs (che comunque dal 2007 sono allineati, fiscalmente, al matrimonio).
La vicenda può apparire marginale, ma credo sia un’ennesima prova del fatto che nello spazio giuridico europeo la tendenza è quella di riconoscere sempre di più i diritti delle coppie omosessuali favorendo di volta in volta la legislazione statale più garantista sul punto (quantomeno tra le legislazioni coinvolte nel caso concreto, per cui tra Italia e Francia dovrebbe prevalere la Francia come tra Francia e Olanda vediamo prevalere l’Olanda). Attribuisco tale approccio a due principali cause: una tecnico-giuridica ed una morale.
Infatti, secondo me, i singoli Stati europei (almeno alcuni e credo che il fenomeno sia destinato ad aumentare) accettano di riconoscere alle coppie gay i diritti loro concessi da altri Stati europei (avvicinandole o parificandole alle coppie sposate) per la necessità pratica di garantire una coerenza giuridica al sistema.
Senza coerenza, infatti, il sistema giuridico è destinato a non raggiungere le sue finalità di giustizia, a non funzionare.
Non a caso l’Unione europea è in passato intervenuta con grande impegno in materia di diritto di famiglia, affinchè i diritti delle famiglie venissero garantiti al di là dei confini nazionali: ci si è infatti resi conto che, altrimenti si sarebbero create lacune di tutela, foriere di gravi ingiustizie e barriere alla libera circolazione delle persone (quale cittadino europeo sarebbe “libero” di trasferirsi in un altro stato europeo, se così facendo dovesse spogliarsi di alcuni dei diritti che più ci toccano sul piano emotivo e della dignità umana?).
L’aspetto fiscale poi è di rilievo notevole nella Comunità, che ancora risente della propria origine “economica” e la Francia, nel caso di specie avrebbe rischiato una procedura di infrazione per discriminazione economica tra cittadini europei, credo, se non avesse mutato avviso e non avesse riconosciuto i benefici fiscali alla coppia olandese.
A ciò va aggiunto che le incoerenze di cui soffrirebbe il sistema giuridico europeo, in caso contrario, non troverebbero un bilanciamento, nella coscienza comune, con interessi di pari rango, anzi credo vi sia una crescente percezione dell’ingiustizia di atteggiamenti ostruzionistici rispetto ad un processo naturale ormai allegramente avviato.
Io credo e spero che entro qualche anno, anche Paesi come il nostro si troveranno costretti a riconoscere i diritti delle coppie omosessuali riconosciute da altri Stati e poi, secondo uno schema che si ripete sovente in ambito europeo, ci si troverà costretti a riconoscere direttamente gli stessi diritti ai cittadini italiani in Italia.
Gatto dei vicini 13 set 2008 06:32 pm
Spesso il male di vivere
ho incontrato.
Ma il falciaerba dei vicini è peggio.
Senza Categoria 11 set 2008 12:41 pm
Ho appena sentito la Carfagna al telegiornale che diceva “La droga – come la prostituzione – è un fenomeno che tutti vorremmo debellare ma purtroppo NON CI SI RIESCE, NON SI PUO’ FARE”?!
“Signora” mi creda: esistono persone che non lo succhiano di mestiere a un cocainomane. Un’altra vita è possibile. Si può fare.
Fuori dalla cuccia 06 set 2008 01:22 pm

