Monthly Archivefebbraio 2008
Snoopy avvocato 22 feb 2008 12:09 pm
Adozione a single, coppie di fatto e omosessuali: interviene l’Europa
Il Consiglio d’Europa sta intervenendo, in maniera vincolante anche per l’Italia, sui principi dell’adozione nazionale.
La nuova Convenzione, che dovrebbe essere approvata a maggio focalizza tutto sul migliore interesse del minore, quale la regola base per qualsiasi adozione. Estende la possibilità di adottare ai single e alle coppie eterosessuali non sposate.
Per le coppie dello stesso sesso la Convenzione apre la possibilità, per ogni signolo Stato membro, di consentire l’adozione, come lascia a ogni Stato di decidere se queste coppie devono essere sposate o registrate o solo conviventi. Va al riguardo tenuto conto, però della importante sentenza della Corte europea per i diritti umani che di recente ha condannato la Francia per aver discriminato ai fini adottivi una single in quanto lesbica (in Francia l’adozione ai single è già consentita).
In base alla nuova Convenzione i single avranno il diritto di adottare, diritto che lo Stato avrà l’obbligo di rispettare.
In base alla giurisprudenza della Cedu, anche gli omosessuali potranno adottare come single.
Il testo potrebbe subire alcune modifiche: la bozza è stata esaminata da alcuni esperti che ora stanno rendendo le proprie osservazioni. Poi il Consiglio d’Europa lo presenterà al Comitato dei Ministri e allora sarà pronto per la firma. Dopo di che ci sarà la ratifica di ogni Paese.
Credo (e spero) che siano improbabili modifiche sostanziali a questo punto.
Si aprono interessantissimi scenari: se non si potrà impedire ai single (anche ai gay) ed alle coppie di fatto di adottare, sarà sempre più difficile invocare dei “valori” per non riconoscere loro lo status di famiglia e per non tutelarli.
8)
Gatto dei vicini 21 feb 2008 03:56 pm
Questo governo e la mafia
Il governo uscente ha sicuramente fatto molte cose sbagliate, ma ha anche, almeno apparentemente, alcuni meriti che bisogna riconoscere.
La lotta alla criminalità organizzata, per esempio, sembra ottenere risultati enormi.
Se così è, si tratta di un risultato epocale, eppure mi sembra che non venga per niente soppesato quando si giudicano Prodi e Amato.
Vincere la mafia (soprattutto al sud, ma in effetti in tutto il Paese) significa portare legalità, cioè raggiungere una tappa imprescindibile per i riconoscimento dei diritti, a cominciare dai diritti umani (ad essere curati e a vedere rispettata la propria dignità, per esempio).
Senza Categoria 15 feb 2008 11:23 am
Panoramica del Monferrato
Markulin scrive nel gruppo del Monferrato:
Popolo di collinari e non… che ne dite di risvegliare questo gruppo con una panoramica sulla capitale del monferrato: Casale? magari ne discutiamo insieme che ne dite?
A parte i dubbi sulla “capitale del Monferrato”, vi va di partecipare?
Tra l’altro, il Monferrato dovrebbe essere candidato, entro quest’anno, ad entrare nella lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Sì? Sì??
8D
Shi Tao &Vecchio teologo 13 feb 2008 02:24 pm
Le donne e i feti come armi elettorali
Irruzione della polizia in ospedale: era l’aborto lecito di un feto con gravi anomalie cromosomiche, ma qualcuno aveva denunciato un feticidio.
Spero che una meritata condanna per calunnia segua celermente.
Anche la polizia si è comportata in un modo che non fa onore al Corpo, a quanto sembra.
Riporto per intero l’intervista di Repubblica alla donna.
Credo che molti si dovrebbero vergognare.
Almeno il ministro Turco ha avuto il coraggio di denunciare il clima di intimidazione che si sta creando. Dice di essere turbata. Lo sono anche io.
NAPOLI – “Mi hanno trattata in un modo assurdo. Interrogata come se avessi fatto chissà che. E invece io soffrivo, quel figlio lo volevo a tutti i costi. Mai avrei abortito se non avessi avuto quel terribile verdetto”.
Silvana, napoletana, vive ad Arzano (un paese alle porte di Napoli) con la mamma. Magra, poco più di un metro e 60. Sta per essere dimessa dal reparto di Ostetricia del Nuovo Policlinico dove è ricoverata da giovedì scorso. Ed è qui che l’altro ieri è stata sottoposta a un duro interrogatorio da cui non si è ancora ripresa. “Ero appena rientrata dalla sala operatoria”, sibila con un filo di voce.Come e quando ha saputo che il bimbo aveva una grave malattia?
“Ho 39 anni e mi era sembrato indispensabile sottopormi all’amniocentesi. L’ho fatto alla sedicesima settimana nell’ospedale di Frattamaggiore, non lontano da dove abito. Era il 18 gennaio e il referto con la diagnosi me l’hanno consegnato il 31. Sul foglio c’era scritto “Sindrome di Klinefelter”. Poi mi hanno tradotto il significato, una cosa terribile”.
Una brutta malattia?
“Sì, un difetto dei cromosomi che poteva comportare ritardo mentale, problemi al cuore, diabete e l’assenza di alcuni ormoni”.Ed è così che ha deciso di abortire?
“Non c’era altra scelta. Appena mi hanno comunicato che mio figlio sarebbe stato un malato per tutta la sua vita, non ho avuto dubbi. Ho deciso al momento, d’istinto: abortisco. Anche se sapevo che per me rappresentava una scelta particolarmente dolorosa. Mai avrei messo al mondo, da sola visto che non sono sposata, un bimbo in condizioni così gravi per il resto dei suoi giorni. E per favore che nessuno si permetta di parlarmi di egoismo, la mia è stata una scelta che va nella direzione opposta”.
Quando è andata la prima volta al Policlinico?
“Il 31 gennaio, per sottopormi a tutte le indagini preliminari, dai prelievi di sangue all’elettrocardiogramma, compresa la visita dallo psichiatra”.E che le ha detto?
“Che la mia salute psichica sarebbe stata a rischio se non abortivo. E venerdì scorso mi sono ricoverata nel reparto di Ostetricia dove avevo conosciuto il dottor Leone. A lui avevo portato il referto e poi manifestato la volontà di abortire. La decisione è stata mia. Nessuno è intervenuto in questo senso. Il giorno prima ero stata anche al Cardarelli per sottopormi a consulenza genetica, me lo avevano chiesto gli specialisti del Policlinico per spiegarmi meglio la situazione del bimbo e della sua patologia. Intanto ero entrata nella 21esima settimana”.
Nei termini di legge.
“Certo. Mi avevano comunicato che si poteva fare entro la 23esima settimana. Per tre giorni mi hanno somministrato i farmaci per stimolare le contrazioni dell’utero. Ma lunedì alle 11 il medico mi ha rifatto l’ecografia e si è accorto che il feto era morto”.
Quindi?
“Ho continuato con la terapia e finalmente alle 6 e mezza di sera ho abortito. Poi mi hanno portato in sala operatoria e, con l’anestesia, mi hanno ripulito l’utero”.E infine, di nuovo in corsia.
“Sì, e lì ci ho trovato una poliziotta pronta a interrogarmi. Non capivo cosa stava succedendo, ero ancora sotto l’effetto dell’anestesia”.Cosa le ha chiesto?
“Mi ha bombardato di domande. Mi ha fatto terzo grado: come era successo, perché avevo abortito, chi era il padre. Addirittura se avevo pagato”.Pagato chi?
“Sospettavano che avessi dato soldi ai medici per abortire. Insistevano. E poi sono passati anche a Veronica, la compagna di stanza ricoverata per gravidanza a rischio. Mi sono trovata in una situazione assurda appena fuori dalla sala operatoria”.Sporgerà denuncia?
“Ci sto pensando, visto il trattamento che la polizia mi ha riservato, avendo già affrontato un trauma terribile che mi fa ancora soffrire”.(13 febbraio 2008)
Vecchio teologo 13 feb 2008 01:53 pm
Booklet
Apre domenica 17 febbraio, alle 9.30, vicino ad Alessandria, il primo Outlet del libro d’Italia: quasi 1000 metri quadrati dove poter trovare tutti quei libri (sia in catalogo che fuori) di difficile reperibilità.
La megalibreria sarà aperta inizialmente tutti i sabato e le domeniche dalle 9 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19.00.
Campo di cocomeri 12 feb 2008 04:17 pm
Gusto gustino
Sulla scia di Max, ecco i miei accostamenti preferiti (in rigoroso ordine sparso):
1) lonza di maiale e melograno
2) burro e salvia
3) crema pasticciera e chantilly (o frutta o cioccolato)
4) polenta e salsiccia
5) carni rosse e barbera
6) arrosto e patate al forno
7) cioccolato e nocciole
8) cioccolato e cointreau
9) muscatel e crostata di frutta (mmmmhhh!!!!)
10) crêpes e besciamella
11) formaggi molli e miele (o gelatine)
12) fritto misto e maggiorana
13) coniglio e olive nere
14) sugo di pomodoro e olio crudo
Nella foto: la mia cuoca di riferimento.
Chi vuole proseguire è benvenuto.


