La Commissione Affari Esteri condanna Yahoo!

Non sono servite le spiegazioni e le scuse contrite fornite da Yahoo! per giustificare il suo comportamento durante la spinosa vicenda dell’arresto e della condanna a dieci anni del giornalista cinese Shi Tao, accusato dal suo paese di aver divulgato online segreti di stato. Il parere della Commissione per gli Affari Esteri statunitense, presieduta da Tom Lantos, è calato ieri su Jerry Yang e Michael Callahan, rispettivamente CEO e responsabile dell’ufficio legale di Yahoo!. Lantos non transige, riporta AFP: Yahoo!, nel 2006, ha fornito falsa testimonianza alla commissione americana che indagava sul fatto.

Il 24 novembre saranno tre anni che Shi Tao è detenuto nelle carceri cinesi in violazione dei diritti umani e col contributo di Yahoo.