Senza Categoria 08 gen 2007 12:19 am
Vado in giro, vedo gente e vi racconto 5 cose
Sto diventando una trentenne attaccata alla boccetta del collirio.
Lo yoga mi piace molto (ho cominciato qui).
Credo che l’essenza del diritto sia: cattiva letteratura (credolo recisamente).
Al mattino, in treno, dormo spudoratamente.
I frittini Surreali fondano l’intero complesso dei miei valori morali.
Surreale però non mi fa mai il gelato (bonus track).
Passo il testimone a Dany log, Proeta, Candida, Tao, Beggio (tanti auguri Andrea!) che l’ha già ricevuto, ma potrebbe dirci 5 cose che non sappiamo della sua vita di padre e della splendida Beatrice.
on 08 gen 2007 at 16:01 1.Surreale said …
Sono commossa! Via di frittini allora!
on 08 gen 2007 at 20:21 2.sw4n said …
Mi sono iscritto ad un corso di Yoga proprio l’altro giorno… Ti farò avere quanche sviluppo appena posso… Ma non garantisco nulla di positivo… -.-
on 09 gen 2007 at 00:08 3.il Proeta said …
Gent.ma InteNpestiva, Mi sa di non poter esavdire la Sua curiosità, giacché il Proeta (che sarei io) è personaggio dalle abitudini notorie & trasparenti: Egli ama i passateNpi semplici come far TESTACODI coll’apino nelle ore di quïete nei giardinetti antistanti gl’ospizî, è amante di tutte le bestie del caz, pardon, del creato quali micini e pappagallini (questultimi ben cotti, ché la carne è coriacea piuttosto), inoltre ha l’obbis, no hobs, insomma la passione per l’VSVRA (la quale generalmente pratica ne’ giorni piovosi) oltreché la passione per la cucina casalinga – noto ai più il Suo FRITTELLONE al RIGVRGYTO (ingr. nvtella, ricotta & balsamo PANTEN). Insomma, come vede, non c’è granché da dire, eh.
on 09 gen 2007 at 21:32 4.PlacidaSignora said …
Vorrei assaggiare anch’io i frittini, ecco ;-*
on 09 gen 2007 at 22:53 5.intempestiva said …
Ecco, al prossimo blogbar camp dovremmo avere un fornello e dei materassini yoga.
on 10 gen 2007 at 17:55 6.dvd said …
la cattiva letteratura cresce e impera. E il collirio è una pericolosa dipendenza
on 11 gen 2007 at 13:45 7.Surreale said …
Mi sento adunque di riportare questo passo di “Olive comprese” di Andrea Vitali:
“Il capostazione Massacotta era a Bellano da non più di due settimane e conosceva solo il personale che lavorava in stazione.
Si gettò sul corpo del Cucco e poi, guardando il Maccadò, che non portava la divisa e che l’aveva seguito [...] disse: Secondo me è meglio chiamare i carabinieri.
Al che il Maccadò, con un cosciente, supremo disprezzo della sintassi, rispose: i carabinieri sono io [...].
on 14 gen 2007 at 18:26 8.intempestiva said …