Il dovere di difesa

E’ difficile prendere posizione sul nuovo conflitto israelo-libanese, ma vorrei dire alcune cose partendo da un errore davvero troppo frequente: troppo spesso si dice che difendersi è un diritto, dimenticando però che alle volte è anche e primariamente un dovere.

Mi spiego meglio.

Se Hezbollah non si fa scrupolo a farsi scudo di bambini libanesi- alcuni forse anche portatori di handicap – che cosa farebbe se avesse mani libere sui bambini israeliani?

E che doveri ha Israele nei confronti dei propri cittadini più indifesi?

Che doveri avrebbe l’Italia?

Hezbollah è, se possibile, persino più illegale e certo più violenta e pericolosa di quanto mai sia stata la mafia, persino nei suoi periodi stragisti.
La devastazione di Cana è un incubo terribile che mi tocca tanto più profondamente perchè la mia piccola città, anonima in tempo di pace, è strategica in tempo di guerra (per questo fu fondata). Un bombardamento durante la seconda guerra mondiale colpì un asilo, uccidendo molti bambini e chi lo ricorda lo racconta ancora sottovoce: troppo grande l’orrore.

E’ certo che i bambini di Cana non dovevano morire, ma non avrei così fretta di dire chi sia colpevole.

In realtà, forse, è anche un po’colpa nostra: davanti ad un dramma così mostruso e davanti alla prospettiva che evolva in maniera analoga al conflitto nella ex-Jugoslavia, non è moralmente accettabile stare a guardare per poi scrivere alla lavagna chi è buono e chi è cattivo.

Non è moralmente accettabile che il Libano venga distrutto perchè ha sul suo territorio un’organizzazione militare illegale non libanese e che l’Onu aveva ordinato di smantellare.

Un’organizzazione che usa la popolazione locale e per la quale un libanese vivo è uno scudo e un libanese morto è un mezzo di propaganda.

Non è accettabile che ci finiscano di mezzo persone inermi, per quanto Israele – al pari di ogni nazione – abbia diritto di difendersi dalla minaccia di un annientamento.

Abbiamo, in sovrappiù, un grande debito di riconoscenza verso i popoli del Medio Oriente: da qui sono giunte le principali civiltà che hanno plasmato l’Europa e l’Europa ha determinato in Medio Oriente molte delle cause degli odierni conflitti.
Allora forse è davvero giusto un intervento efficace della comunità internazionale, che sia pronta ad affrontarne i costi e i pericoli.
Non la forza delle condanne, ma la forza dell’impegno nell’impedire altri massacri dirà davvero quanto valore diamo alla vita umana ed al diritto di tutti i popoli ad esistere.

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2 commenti su “Il dovere di difesa”

  1. israele ha ignorato 73 risoluzioni dell ONU

    Hezbollah e’ il libano
    la popolazione sta con loro
    nn ce dittatura in libano
    ma democrazia

    come mai nemmeno questa va bene ?

    ci vuole una democrazia ad hoc quella col marchio
    occ?

    Hezbollah e’ un partito
    difende i territori
    delle sue genti
    sono 4 gatti

    contro un esercito armato di tutto punto

    hanno distrutto tutti i loro villaggi e nn citta’
    villaggi dipovera gente

    ma forse a te la povera gente nn importa e trovi tutti i cavilli possibili per dar ragione
    a quelli con aerei bombardieri

    l esercito del libano si deve vergognare di lasciar il suo popolo massacrato da quelli li i buoni loro
    nn guardano in faccia nessuno
    forse tu nn hai visto ma i massacri li fanno in libano e nn in Israele

    sono morte piu di 1000 persone di cui
    piu di 150 bambini un milioncino di sfollati
    gente senza casa e lavoro
    acqua e cibo
    e per te il colpevole e’ Hezbollah
    o
    del ba bau
    iraniano
    quello dei diritti civili negati ?????

    sapesse che esiste Alessandria
    fonda anche li Hezbollah

    hai ragione sono loro che li hanno uccisi
    con una bomba del tipo bunker fornita da Bush
    in gran segreto all Iran

    li hanno uccisi a 10 metri sotto terra dove venivano presi uno a uno per scudo umano
    c era un ascensore e un Hezbollah
    scendeva ne prendeva uno e risaliva

    un bel giuoco dura poco gli hanno gridato i buoni dall altra sponda
    e cosi una bella bomba bunker i gli scudi umani nn ci stanno piu

    a quei i bastardi mussulmani che credono in Dio
    fuoco e bombe

    nn hanno capito che all occ piacccionooo
    i mussulmani soft quelli che credevano in dio e che
    ballano come pagliacci alle feste del suk
    offrono il te sorridenti e ossequinti agli stessi che la bombardano i loro parenti

    e qui hanno capito che DIO o Allah nn esiste

    cosi si possono ubriacare di birra quella buona del sound e dei concerti
    prostituire loro e le loro donne
    e farsi sfruttare

    da quelli stessi i cui figli sono in giro per il mndo a misurar ei diritti umani
    con un bilancino monco
    tanto per preparaesi un futuro come i loropadri
    buon sangue nn mente

    vero?

    e poi il debito di riconoscenza
    mi pare un po buttato li

    la cultura islamica e’ nata nel 600 dc

    la ns cultura e’ debitrice

    della civiltà greca micenea
    egizia o assiro babilonese (odierno Iran ma forse questo nn ti va giu)

    ma scusa nn vedo cosa centri il Mo

    in Turchia e nata l agricoltura 5 000 anni fa ma e un po piu su

    li e nato Gesù
    i profeti
    i palestinesi
    ci sono passati romani
    e poi 60 anni fa
    hanno regalato delle terra a certi ebrei
    quelli del progetto Sionista

    ma sono una parte di loro e nn tutti

    forse nemmeno il 30 % degli ebrei stanno massacrando
    esseri umani in llibano
    per la loro sicurezza

    ma gli altri quale sicurezza hanno?
    cmq

    il vero dio di oggi la vera religione di oggi e’

    il mercato e i suoi paladini
    furenti

    e gli amici dei diritti civili

    per distrarre la loro coscienza nera

  2. Ciao Bob!
    Ho scritto per l’appunto “popoli del Medio Oriente” e quindi sì, mi riferivo a Sumeri, Assiri Babilonesi, Ebrei, Fenici e certo anche agli Arabi, che hanno certo contribuito, successivamente (non voglio annoiarti con i soliti elenchi triti su algebra, astronomia etc).
    Inoltre guarda che io non ce l’ho coi Libanesi, al contrario.
    Penso vadano difesi anche loro, ma non accetto il buonismo d’accatto per cui Israele deve subire in silenzio o comunque difendersi meno di quanto sia necessario.
    Non accetto assolutamente di essere considerata “paladino furente” del mercato e penso che la mia distanza siderale da un simile modo di essere sia ampiamente dimostrata da quello che dico e ancora di più dal mio modo di vivere, che non è certo indirizzato al guadagno
    Non ho una coscienza nera. Mi spiace che tu lo dica.
    E poi che vuol dire: “forse nemmeno il 30 % degli ebrei stanno massacrando
    esseri umani in libano per la loro sicurezza”?
    Gli ebrei non sono esseri umani? Se dici che combattono per la loro sicurezza non vuol dire che vengono minacciati di morte? Se fossero uccisi loro sarebbe altrettanto un massacro.
    Il diritto di difendersi non è un cavillo. Che c’entra poi il fatto che gli Ebrei sarebbero una minoranza del 30%?

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