Senza Categoria 31 lug 2006 02:19 pm
Il dovere di difesa
E’ difficile prendere posizione sul nuovo conflitto israelo-libanese, ma vorrei dire alcune cose partendo da un errore davvero troppo frequente: troppo spesso si dice che difendersi è un diritto, dimenticando però che alle volte è anche e primariamente un dovere.
Mi spiego meglio.
Se Hezbollah non si fa scrupolo a farsi scudo di bambini libanesi- alcuni forse anche portatori di handicap – che cosa farebbe se avesse mani libere sui bambini israeliani?
E che doveri ha Israele nei confronti dei propri cittadini più indifesi?
Che doveri avrebbe l’Italia?
Hezbollah è, se possibile, persino più illegale e certo più violenta e pericolosa di quanto mai sia stata la mafia, persino nei suoi periodi stragisti.
La devastazione di Cana è un incubo terribile che mi tocca tanto più profondamente perchè la mia piccola città, anonima in tempo di pace, è strategica in tempo di guerra (per questo fu fondata). Un bombardamento durante la seconda guerra mondiale colpì un asilo, uccidendo molti bambini e chi lo ricorda lo racconta ancora sottovoce: troppo grande l’orrore.
E’ certo che i bambini di Cana non dovevano morire, ma non avrei così fretta di dire chi sia colpevole.
In realtà, forse, è anche un po’colpa nostra: davanti ad un dramma così mostruso e davanti alla prospettiva che evolva in maniera analoga al conflitto nella ex-Jugoslavia, non è moralmente accettabile stare a guardare per poi scrivere alla lavagna chi è buono e chi è cattivo.
Non è moralmente accettabile che il Libano venga distrutto perchè ha sul suo territorio un’organizzazione militare illegale non libanese e che l’Onu aveva ordinato di smantellare.
Un’organizzazione che usa la popolazione locale e per la quale un libanese vivo è uno scudo e un libanese morto è un mezzo di propaganda.
Non è accettabile che ci finiscano di mezzo persone inermi, per quanto Israele – al pari di ogni nazione – abbia diritto di difendersi dalla minaccia di un annientamento.
Abbiamo, in sovrappiù, un grande debito di riconoscenza verso i popoli del Medio Oriente: da qui sono giunte le principali civiltà che hanno plasmato l’Europa e l’Europa ha determinato in Medio Oriente molte delle cause degli odierni conflitti.
Allora forse è davvero giusto un intervento efficace della comunità internazionale, che sia pronta ad affrontarne i costi e i pericoli.
Non la forza delle condanne, ma la forza dell’impegno nell’impedire altri massacri dirà davvero quanto valore diamo alla vita umana ed al diritto di tutti i popoli ad esistere.
Technorati Tags: Israele, Libano, guerra, diritto di difesa, war
on 05 ago 2006 at 00:54 1.desnos said …
israele ha ignorato 73 risoluzioni dell ONU
Hezbollah e’ il libano
la popolazione sta con loro
nn ce dittatura in libano
ma democrazia
come mai nemmeno questa va bene ?
ci vuole una democrazia ad hoc quella col marchio
occ?
Hezbollah e’ un partito
difende i territori
delle sue genti
sono 4 gatti
contro un esercito armato di tutto punto
hanno distrutto tutti i loro villaggi e nn citta’
villaggi dipovera gente
ma forse a te la povera gente nn importa e trovi tutti i cavilli possibili per dar ragione
a quelli con aerei bombardieri
l esercito del libano si deve vergognare di lasciar il suo popolo massacrato da quelli li i buoni loro
nn guardano in faccia nessuno
forse tu nn hai visto ma i massacri li fanno in libano e nn in Israele
sono morte piu di 1000 persone di cui
piu di 150 bambini un milioncino di sfollati
gente senza casa e lavoro
acqua e cibo
e per te il colpevole e’ Hezbollah
o
del ba bau
iraniano
quello dei diritti civili negati ?????
sapesse che esiste Alessandria
fonda anche li Hezbollah
hai ragione sono loro che li hanno uccisi
con una bomba del tipo bunker fornita da Bush
in gran segreto all Iran
li hanno uccisi a 10 metri sotto terra dove venivano presi uno a uno per scudo umano
c era un ascensore e un Hezbollah
scendeva ne prendeva uno e risaliva
un bel giuoco dura poco gli hanno gridato i buoni dall altra sponda
e cosi una bella bomba bunker i gli scudi umani nn ci stanno piu
a quei i bastardi mussulmani che credono in Dio
fuoco e bombe
nn hanno capito che all occ piacccionooo
i mussulmani soft quelli che credevano in dio e che
ballano come pagliacci alle feste del suk
offrono il te sorridenti e ossequinti agli stessi che la bombardano i loro parenti
e qui hanno capito che DIO o Allah nn esiste
cosi si possono ubriacare di birra quella buona del sound e dei concerti
prostituire loro e le loro donne
e farsi sfruttare
da quelli stessi i cui figli sono in giro per il mndo a misurar ei diritti umani
con un bilancino monco
tanto per preparaesi un futuro come i loropadri
buon sangue nn mente
vero?
e poi il debito di riconoscenza
mi pare un po buttato li
la cultura islamica e’ nata nel 600 dc
la ns cultura e’ debitrice
della civiltà greca micenea
egizia o assiro babilonese (odierno Iran ma forse questo nn ti va giu)
ma scusa nn vedo cosa centri il Mo
in Turchia e nata l agricoltura 5 000 anni fa ma e un po piu su
li e nato Gesù
i profeti
i palestinesi
ci sono passati romani
e poi 60 anni fa
hanno regalato delle terra a certi ebrei
quelli del progetto Sionista
ma sono una parte di loro e nn tutti
forse nemmeno il 30 % degli ebrei stanno massacrando
esseri umani in llibano
per la loro sicurezza
ma gli altri quale sicurezza hanno?
cmq
il vero dio di oggi la vera religione di oggi e’
il mercato e i suoi paladini
furenti
e gli amici dei diritti civili
per distrarre la loro coscienza nera
on 05 ago 2006 at 11:22 2.intempestiva said …
Ciao Bob!
Ho scritto per l’appunto “popoli del Medio Oriente” e quindi sì, mi riferivo a Sumeri, Assiri Babilonesi, Ebrei, Fenici e certo anche agli Arabi, che hanno certo contribuito, successivamente (non voglio annoiarti con i soliti elenchi triti su algebra, astronomia etc).
Inoltre guarda che io non ce l’ho coi Libanesi, al contrario.
Penso vadano difesi anche loro, ma non accetto il buonismo d’accatto per cui Israele deve subire in silenzio o comunque difendersi meno di quanto sia necessario.
Non accetto assolutamente di essere considerata “paladino furente” del mercato e penso che la mia distanza siderale da un simile modo di essere sia ampiamente dimostrata da quello che dico e ancora di più dal mio modo di vivere, che non è certo indirizzato al guadagno
Non ho una coscienza nera. Mi spiace che tu lo dica.
E poi che vuol dire: “forse nemmeno il 30 % degli ebrei stanno massacrando
esseri umani in libano per la loro sicurezza”?
Gli ebrei non sono esseri umani? Se dici che combattono per la loro sicurezza non vuol dire che vengono minacciati di morte? Se fossero uccisi loro sarebbe altrettanto un massacro.
Il diritto di difendersi non è un cavillo. Che c’entra poi il fatto che gli Ebrei sarebbero una minoranza del 30%?