Yahoo! potrebbe perdere un importante azionista

a causa dello scandalo di Shi Tao, il giornalista arrestato l’anno scorso per aver diffuso via rete la notizia che il governo cinese aveva vietato alla stampa la commemorazione del 15esimo anniversario del massacro di piazza Tienanmen.

La Ap3, il terzo fondo pensionistico svedese, sta considerando la possibilità di un importante disinvestimento dal motore di ricerca responsabile di aver permesso l’identificazione del giovane scrittore, poi condannato a dieci anni di carcere.

In una lettera inviata a Yahoo!, i responsabili del fondo hanno scritto che Ap3 “crede profondamente che le aziende abbiano la responsabilità di rispettare i diritti umani ovunque operino“.

“Per questo motivo desideriamo discutere la vostra politica ed i vostri programmi, in particolare con riferimento ai diritti umani, per valutare gli sforzi fatti da Yahoo! per prevenire in futuro simili fatti . Vorremmo anche discutere possibili passi da intraprendere affinchè Yahoo! non sia più complice nella violazione dei diritti umani.”

Mi pare un’ottima notizia: una posizione che può essere efficace, perchè può influire sul risultato economico dell’impresa con notevole impatto e nello stesso tempo può teoricamente essere seguita da molti altri.

Molti piccoli investitori si servono dei fondi pensionistici e simili. Tutti insieme questi risparmiatori costituiscono una forza economica notevole e sempre più spesso vengono loro offerti pacchetti “etici”, in cui cioè si garantisce – speriamo in bene! – che le aziende su cui si investe hanno una politica di rispetto o addirittura di promozione dell’ambiente e dei dirirtti umani.

Queste iniziative hanno un successo che è testimoniato dalla loro crescente diffusione commerciale.

Questi fondi non promettono guadagni stratoferici, ma proporzionali al capitale investito. Che io sappia, proprio per questo motivo non sembrano essere finiti negli scandali Parmalat, Cirio, Argentina e simili.

Anche Amnesty International ha scritto un appello per Shi Tao: se volete sottoscriverlo, è qui.