Era meglio perdere

piuttosto che avere:

le svastiche nel ghetto

un sospetto di insulti volgari e razzisti per istigare il campione avversario a farsi espellere

dei bari che pretendono di non pagare il dazio
proposte di amnistia alla cavolo

le solite schifezze razziste vomitate da un costituzionalista mancato, con la fisionomia di un porcellino ed un odio inspiegabile verso i mussulmani

e ah sì, anche questo.

Dimentico qualcosa?

A ‘sto punto non so: retrospettivamente, forse, gli insulti della stampa tedesca erano meritati.

2 commenti su “Era meglio perdere”

  1. Le scritte al ghetto sono desolanti.

    Calderoli è vergognoso.

    Materazzi è una bestia, come i tre quarti di quel mondo calcistico, ma non credo che abbia fatto insulti di stampo razzista (e d’altronde mi pare che stasera lo stesso Zidane l’abbia ribadito).

    Buffon è destrorso, tutto qui.

    Ogni paese ha i suoi Moggi, i nostri sono solo più pittoreschi e chiassosi.

    Detto questo, gli insulti di un tabloid tedesco non me li prendo. Di rigurgiti di estrema destra la Germania soffre molto più dell’Italia. Nei quartieri ebraici francesi, anziché le bombolette, si usano direttamente le bottiglie incendiarie. Calderoli è il rappresentante di un partito che non supera il 5%, LePen mi pare che in Francia abbia un consenso.
    Qui ci si preoccupa di cosa possa mai aver detto Materazzi, mentre in Francia una piccola minoranza si sente di censurare il gesto.

    Non siamo mica peggio dei nostri vicini.

    Ecco, la nostra autocommiserazione, la nostra autocritica, l’umiltà tipica dell’italiano mi fa pensare che tutto sommato è stato bene vincere e che per una volta si possa mandare a quel paese la stampa tedesca accantonando il nostro benefico, a volte cronico, senso di inferiorità (te lo dice uno tutt’altro che nazionalista).

  2. Ciao Daniele!
    Non ho potuto risponderti subito e nel giro di pochi giorni problemi assai più gravi dimostrano che la mia reazione di profonda insofferenza – anche più forte di quanto traspaia dal post – per una partita di calcio e dintorni era del tutto sproporzionata.
    La tua risposta un po’ mi ha rasserenata mettendo le cose in una prospettiva più generale. Nello stesso tempo, per me lo spettacolo di scorrettezze e razzismo (così come la lotta contro la razionalità che emerge da questi fatti) è un insulto per il nostro paese ben peggiore di quanto possa arrivare dalla stampa tedesca. Pensare che la risposta da dare è “voi state messi peggio” non mi basta. Là hanno anche persone e situazioni peggiori, ma mi pare che, spesso, mettano più impegno e franchezza nel tentativo di migliorarsi. Qui restiamo sempre al punto di partenza.

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