Eroismo umanitario? Una santabarbara.

Alcuni tra i militari italiani morti nella strage di Nassiriya, del 12 novembre del 2003, sono morti a causa dell’esplosione della riservetta posta davanti alla base “Maestrale”. Nei corpi di alcuni dei soldati sono stati trovati proiettili appartenenti ai reparti italiani esplosi in seguito all’attentato terroristico. Secondo le norme di sicurezza il deposito di armi doveva essere posto al riparo da eventuali attacchi.

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Se fossero state rispettate le norme di sicurezza, probabilmente il numero dei morti non sarebbe stato così alto”.
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Dall’inchiesta e dalle interviste all’ on. Ignazio La Russa e all’ ex ministro Maurizio Gasparri emerge chiaramente che il motivo per cui la medaglia d’oro non è stata assegnata alle vittime di Nassiriya e’ perché la missione italiana è inquadrata nell’ambito di un intervento umanitario. ” Se è questo il motivo” – ha detto Morris Carrisi, fratello di Alessandro – allora vuol dire che mio fratello l’hanno ucciso due volte, la prima con l’attentato, la seconda per l’ipocrisia della gente”.