Monthly Archiveluglio 2006
Fuori dalla cuccia 31 lug 2006 10:21 pm
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Via Totanus.
Aggiornamento
Maxime, nei commenti, mi segnala che Gaspar ha trovato ed è partito per le vacanze.
Senza Categoria 31 lug 2006 02:19 pm
Il dovere di difesa
E’ difficile prendere posizione sul nuovo conflitto israelo-libanese, ma vorrei dire alcune cose partendo da un errore davvero troppo frequente: troppo spesso si dice che difendersi è un diritto, dimenticando però che alle volte è anche e primariamente un dovere.
Mi spiego meglio.
Se Hezbollah non si fa scrupolo a farsi scudo di bambini libanesi- alcuni forse anche portatori di handicap – che cosa farebbe se avesse mani libere sui bambini israeliani?
E che doveri ha Israele nei confronti dei propri cittadini più indifesi?
Che doveri avrebbe l’Italia?
Hezbollah è, se possibile, persino più illegale e certo più violenta e pericolosa di quanto mai sia stata la mafia, persino nei suoi periodi stragisti.
La devastazione di Cana è un incubo terribile che mi tocca tanto più profondamente perchè la mia piccola città, anonima in tempo di pace, è strategica in tempo di guerra (per questo fu fondata). Un bombardamento durante la seconda guerra mondiale colpì un asilo, uccidendo molti bambini e chi lo ricorda lo racconta ancora sottovoce: troppo grande l’orrore.
E’ certo che i bambini di Cana non dovevano morire, ma non avrei così fretta di dire chi sia colpevole.
In realtà, forse, è anche un po’colpa nostra: davanti ad un dramma così mostruso e davanti alla prospettiva che evolva in maniera analoga al conflitto nella ex-Jugoslavia, non è moralmente accettabile stare a guardare per poi scrivere alla lavagna chi è buono e chi è cattivo.
Non è moralmente accettabile che il Libano venga distrutto perchè ha sul suo territorio un’organizzazione militare illegale non libanese e che l’Onu aveva ordinato di smantellare.
Un’organizzazione che usa la popolazione locale e per la quale un libanese vivo è uno scudo e un libanese morto è un mezzo di propaganda.
Non è accettabile che ci finiscano di mezzo persone inermi, per quanto Israele – al pari di ogni nazione – abbia diritto di difendersi dalla minaccia di un annientamento.
Abbiamo, in sovrappiù, un grande debito di riconoscenza verso i popoli del Medio Oriente: da qui sono giunte le principali civiltà che hanno plasmato l’Europa e l’Europa ha determinato in Medio Oriente molte delle cause degli odierni conflitti.
Allora forse è davvero giusto un intervento efficace della comunità internazionale, che sia pronta ad affrontarne i costi e i pericoli.
Non la forza delle condanne, ma la forza dell’impegno nell’impedire altri massacri dirà davvero quanto valore diamo alla vita umana ed al diritto di tutti i popoli ad esistere.
Technorati Tags: Israele, Libano, guerra, diritto di difesa, war
Shi Tao & Snoopy avvocato 28 lug 2006 01:30 pm
Se una rete è libera, è libera veramente
Oggi ricorrono i trent’anni dalla pronuncia della Corte costituzionale che sancì definitivamente la legittimità delle radio libere.
Per chi trent’anni fa è nato, pare impossibile che esistesse un monopolio rai sulle programmazioni radiofoniche.
Chissà se fra trent’anni sembreranno altrettanto incredibili le restrizioni per le reti internet…
Shi Tao 21 lug 2006 09:47 pm
Irrepressible.info
Google non censura
Amnesty International promuove l’iniziativa irrepressible.info.
La campagna di Amnesty International ha l’obiettivo di restituire al web la sua caratteristica di forza per il cambiamento, a fronte della crescente disponibilità delle aziende ad aiutare la censura e la repressione.
Dall’Iran alle Maldive, da Cuba al Vietnam, i governi stanno intensificando il giro di vite nei confronti di chi usa internet per comunicare i propri punti di vista e contestualmente negano ai propri cittadini l’accesso alle informazioni. Il quadro della repressione è il seguente: utenti di internet arrestati, internet café chiusi, chat room sorvegliate, blog cancellati, siti bloccati, notizie dall’estero censurate, motori di ricerca sottoposti a filtri per non trovare “risultati” sensibili…
“Internet può essere un grande strumento per la promozione dei diritti umani: gli attivisti possono far sapere al mondo cosa accade nel proprio paese con un solo click. La gente ha un accesso senza precedenti a informazioni provenienti da un numero amplissimo di fonti. Ma il potenziale di internet per il cambiamento è sotto l’offensiva di quei governi che non tollerano la libertà d’informazione e di quelle aziende che sono disposte ad aiutarli a reprimerla” – denuncia Amnesty International.
Sun Microsystems, Nortel Networks, Cisco Systems, Yahoo! e Google sono tra le compagnie che collaborano coi governi per censurare internet o rintracciare singoli utenti.
[...]
Le adesioni alla campagna irrepressible.info saranno presentate a novembre a un’importante riunione dell’Onu sul futuro di internet. Insieme al lancio della campagna irrepressible.info, Amnesty International ha diffuso un rapporto sul ruolo di Yahoo!, Microsoft e Google nella repressione su internet in Cina. L’apparato repressivo di Pechino è considerato particolarmente all’avanguardia rispetto ad altri paesi e le aziende paiono particolarmente desiderose di collaborarvi.
Vecchio teologo & Woodstock 19 lug 2006 10:44 pm
Lotta tra Titani
[...]Bondi – è stata la replica del ministro degli Esteri D’Alema- ha chiamato per sette volte in ballo la mia dignità. E’ un pulpito tanto autorevole che merita un chiarimento.
Vecchio teologo & Woodstock 12 lug 2006 02:22 pm
Se siete in vena di ricorsi storici
1978
Muore il Papa
La Juve vince lo scudetto
il Liverpool vince la Coppa dei Campioni
La Fiorentina si salva all’ultima giornata
L’Inter vince la Coppia Italia
2005
Muore il Papa
La Juve vince lo scudetto
il Liverpool vince la Coppa dei Campioni
La Fiorentina si salva all’ultima giornata
L’Inter vince la Coppia Italia
L’anno successivo al 1978, il Milan finì in serie B e il suo presidente fu arrestato.
Linus, settembre 2005
Che dire?
Risentita? Ti presento Sally. 11 lug 2006 11:52 pm
Era meglio perdere
piuttosto che avere:
le svastiche nel ghetto
un sospetto di insulti volgari e razzisti per istigare il campione avversario a farsi espellere
dei bari che pretendono di non pagare il dazio
proposte di amnistia alla cavolo
le solite schifezze razziste vomitate da un costituzionalista mancato, con la fisionomia di un porcellino ed un odio inspiegabile verso i mussulmani
e ah sì, anche questo.
Dimentico qualcosa?
A ’sto punto non so: retrospettivamente, forse, gli insulti della stampa tedesca erano meritati.
