Ma è una legge?

Il suo nome è Gino Capotosti, e passerà alla storia come il parlamentare eletto, ma meno votato, della storia repubblicana. Trentenne umbro, praticante avvocato, onorevole da pochi giorni, il deputato vanta infatti un record assoluto: varcherà una delle Camere legislative con appena 3.366 suffragi, rastrellati grazie alla lista dell’Udeur in Umbria.

Con questo esiguo pacchetto di voti, Capotosti lascia così il suo posto da consigliere comunale a Narni e approda al più prestigioso palazzo di Montecitorio. Il “miracolo” – non esitano a definirlo così gli sbigottiti politici umbri del centrosinistra – è conseguenza diretta degli arzigogolati meccanismi della legge elettorale…