Monthly Archivemarzo 2006
General 25 mar 2006 07:08 pm
Marcello Pera su La Stampa
Snoopy avvocato 25 mar 2006 11:18 am
Cease and desist: blogger, parodie e copyright

A quanto pare, un blogger gay americano si è sentito offeso per una pubblicità, creata da un gruppo religioso, che prometteva di ritrovare l’eterosessualità attraverso Cristo.
Il ragazzo ha quindi creato una immagine digitale per fare il verso ai cartelloni bigottoni.
Diffidato dal continuare, si è rivolto all’Unione per le Libertà Civili, ottenendo un ottimo supporto.
L’Unione ha infatti sostenuto il diritto del giovane di affermare in maniera critica e creativa la propria opinione, in una materia nella quale ha profonde convinzioni.
Sul piano giuridico, Aclu denuncia l’emergere di una strategia ormai consolidata che consiste nel far pressione indebite sui blogger (e su quanti pubblicano in internet) invocando immaginifiche violazioni dei diritti d’autore. Al contrario, queste forme espressive ricevono un forte tutela, in quanto manifestazione del pensiero (e purchè un pensiero effettivamente esprimano…)
Fuori dalla cuccia 24 mar 2006 05:53 pm
Il Fondo per l’Ambiente Italiano

XIV EDIZIONE
Sabato 25 e domenica 26 marzo 2006
Apertura straordinaria
di 410 monumenti in 190 città italiane
Sarebbe già splendido così, ma poi vado a cercare cosa c’è in zona e trovo:
Provincia di Alessandria
Casale Monferrato (AL)Palazzo della marchesa Anna d’Alençon*
Via Alessandria, 26
Ghetto ebraico*Via Balbo, Via D’Azeglio, Via Alessandria
Per tutti i Beni apertura 25 e 26 marzo, ore 10.00 – 12.00 / 14.00 – 17.00
Melazzo (AL)
Oratorio di San Pietro Martire da Verona*
Piazza San Guido
25 e 26 marzo, ore 10.00 – 12.00 / 14.00 – 17.30
Itinerario. Palchi e saloni: momenti di vita in società
Tortona (AL)
Palazzo Busseti, ex sede Istituto Dante Alighieri
Via Giulia, 19
Teatro CivicoVia A. Mirabello, 3
Per tutti i Beni apertura 25 e 26 marzo, ore 10.00 – 12.00 / 15.00 – 18.00
Sarà una deformazione, ma penso “ahi gli asterischi… meglio controllare”.
Così ecco: * Bene fruibile da persone con disabilità fisica.
Ma quando mai capita, che un asterisco indichi una buona notizia?
Buon fine settimana!
General 24 mar 2006 12:26 pm
Yoga
Giorni fa mi è venuta l’idea di provare a fare Yoga.
Prima facevo stretching e training autogeno.
Ho pensato “beh, c’è chi ti insegna a costruire qualsiasi arma, ci sarà anche chi ti insegna lo Yoga”.
In effetti ho trovato diversi siti interessanti e per la mia esperienza come appassionata lettrice di manuali in genere (ognuno ha le sue perversioni) ho trovato che diversi fossero fatti piuttosto bene.
O meglio: non conoscendo lo Yoga non so se diano informazioni corrette (me lo auguro soltanto), ma diciamo che spiegano in modo chiaro ed effettivamente, a distanza di una settimana, sono contenta di avere iniziato.
In Italiano ho trovato utile soprattutto questo.
In inglese un sito ottimo è questo.
Ha l’approccio che speravo: né new age, né troppo ginnico, immagini interattive per vedere le posizioni da diverse angolature (forse piacerà anche a chi è più contemplativo che meditativo). Infine ha un video introduttivo che può essere scaricato gratuitamente e che sospetto sia fatto meglio di molto materiale in vendita.
Free Yoga DVD Visit The Yoga Online yoga website for lots of great yoga information including a free Video / DVD download
Shi Tao 23 mar 2006 03:04 pm
Hao Wu: ancora prigione per i blogger cinesi
Dalla home page di Global Voices Online è partita una campagna per la liberazione di Hao Wu, regista cinese e collaboratore per il nordest asiatico di GVO, in carcere da circa un mese: voleva girare un film-documentario sulla situazione della Chiesa cristiana, non riconosciuta dal governo di Pechino. Hao, dalle pagine di GVO, sotto la firma di Tian Yi, contribuiva a dar voce alla realtà cinese davati alla platea mondiale dei lettori. L’ultimo post sul suo blog personale Beijing or Bust è datato 22 febbraio, il giorno del suo arresto.
Ma la storia di Hao è venuta alla luce solo due giorni fa, quando genitori e amici hanno capito che non si trattava di una detenzione breve. Così anche gli altri bloggers si sono uniti al coro, pubblicizzando il caso attraverso un sito internet, lo stesso mezzo tanto temuto dalla censura.
Le cose non vanno meglio in Pakistan. ‘Don’t block the blog‘ è il titolo di una campagna contro la censura dei blog pakistani all’indomani della pubblicazione sul alcuni siti delle vignette satiriche su Maometto: invece di oscurare i singoli siti, il governo ha preferito bloccare l’intero dominio blogspot.com.
General 22 mar 2006 10:01 am
Commenti?
Un altro giovane ha urlato contro l’auto blu: “Evviva Vittorio Mangano!” l’ex stalliere del premier legato a Cosa nostra. Berlusconi sceso dall’auto, si è avvicinato con foga al giovane, gli ha puntato l’indice contro e gli ha detto: “Tu non ti puoi permettere, tu sei un coglione!”.
Aggiornamento:
Dopo Tambu, anche Tajani commenta:
il giro delle persone intorno a Berlusconi è arrivato in pochi anni ad essere la maggioranza del paese sconfiggendo l’ipocrisia ed il falso moralismo di chi nasconde i suoi scheletri nei capaci armadi della pseudo antimafia militante [???]
A onor del vero, però gli ricommenta contro il Verde Paolo Cento:
solidarizzo con Violante per tutti gli attacchi goffi, offensivi e volgari che provengono da molti esponenti di Forza Italia
Tambu, ma condidarsi?
Snoopy avvocato 20 mar 2006 12:22 pm
Crimini contro l’umanità
Il carcere di Abu Ghraib, quello
dell’incapucciato o dei prigionieri con il guinzaglio, non è il più duro di Bagdad: c’è di peggio nei pressi dell’aeroporto della capitale irachena. Lo scrive oggi il New York Times.
[…]
Capire se nella ‘Black Room‘ viene praticata o meno la tortura è ovviamente impossibile vista la segretezza che circonda il carcere, ma il sospetto: alcuni componenti della Forza Speciale sono stati scartati per avere commesso una serie di abusi non da poco.
Fatto sta che un cartello messo dai militari nell’area di detenzione recita “No Blood, no Foul”, cioè niente sangue, nessuna irregolarità, cioè che occorre evitare di far sanguinare i detenuti o chi viene interrogato, così non hanno modo di fare ricorso.Gli interrogatori non sono una passeggiata: i detenuti vengono picchiati con il calcio del fucile, e non di rado i militari urlano e sputano loro addosso per farli parlare, secondo una fonte militare che ne ha parlato al quotidiano.
Inoltre, contrariamente a quanto succede nelle altre carceri militari americane, la Croce Rossa non ha accesso [ciò costituisce di per sè una grave violazione delle Convenzioni di Ginevra].
Il New York Times scrive inoltre che le rivelazioni sul carcere segreto dell’aeroporto vanno ad aggiungersi “alle rigide pratiche di interrogatori nelle prigioni militari dell’Afghanistan e di Guantanamo, come anche ai centri segreti di detenzione che la Cia possiede nel mondo”.
Questi crimini non si prescrivono facilmente e un numero altissimo di Paesi, compresa l’Italia, si riconosco la giurisdizione per condannare i colpevoli.
Io continuo a pensare che se questa gente vive ancora un po’, alla fine pagherà almeno una parte delle proprie colpe.
Anche Milosevich e Pinochet si credevano intoccabili e alla fine non hanno fatto una vecchiaia tranquilla.
