Italiani ad Abu Ghraib?

C’erano anche degli italiani a condurre gli interrogatori nel carcere della vergogna di Abu Ghraib. Lo rivela Ali Shalal al Kaisi, il detenuto incappucciato con gli elettrodi della foto che ha fatto il giro del mondo. Riferendo la confidenza raccolta da un ex diplomatico iracheno, Haitham Abu Ghaith, “l’incappucciato” parla ai microfoni di RaiNews24 e sostiene che a condurre i tremendi interrogatori nel carcere iracheno c’erano anche contractors italiani ingaggiati da ditte americane. Il servizio con l’intervista andrà in onda domani alle 7.40 su RaiNews24.

Ali si è rifugiato ad Amman, in Giordania, e ha fondato l’Associazione delle vittime delle prigioni americane. E’ stato intervistato mentre seguiva un corso per Non violent action for Iraq tenuto da alcune Ong europee.
Era atteso in Italia Al Kaisi: sarebbe dovuto venire a Roma per raccontare la sua storia ma gli è stato negato il visto.