Oggi è il giorno della memoria

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E’ successo.
Qui.
Erano i nostri amici, i nostri vicini, la loro sposa, il Grande Amore di vostra madre, i nostri concorrenti.
Non sono nati, o sono stati uccisi.
Gli hanno strappato l’anima dal corpo a viva forza, dopo avergli fatto perdere la percezione stessa della vita.
Questo non è il mondo in cui dovevamo vivere.
Non doveva essere questo il nostro destino, nè il loro.

In questo giorno di celebrazioni e di dolore, propongo questo libro: è chiaro, breve, non richiede nozioni giuridiche particolari, ma spiega come, un passo alla volta, attraverso le insinuazioni e gli insulti, minacciando e togliendo via via numerosi diritti (e persino qualche dovere) si sia mortificato un popolo che è parte del nostro popolo.
L’Olocausto ha dovuto iniziare dalle parole, per passare alle regole e all’assassinio.