Google rifiuta di dare informazioni a Bush


Il motore di ricerca più famoso al mondo ha infatti ricevuto un’ingiunzione dall’amministrazione Bush. Nel tentativo di ripristinare una normativa sulla pornografia online, bocciata dalla Corte Suprema, il governo americano ha richiesto infatti a Google maggiori dettagli sulle informazioni ricercate con più frequenza dai propri utenti. Ma la richiesta è stata accolta dall’azienda con un secco no.