Shi Tao, non sei solo?

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Il colosso informatico Microsoft ha chiuso di sua iniziativa il ‘’blog’’ del dissidente cinese Zhao Jing, meglio conosciuto col suo nome inglese, Michael Anti.

Lo stesso Zhao, in una conversazione telefonica con l’Ansa […] ha aggiunto di aver scritto alla compagnia e di essere in attesa di una risposta, dando l’impressione di ritenere possibile che torni sulla sua decisione.
[…]

Secondo la giornalista e ricercatrice americana Rebecca Mackinnon, la chiusura del ‘’blog’’ di Zhao Jing e’ stata decisa ai massimi livelli della Microsoft. Un portavoce dell’ufficio britannico della compagnia ha detto che e’ stata provocata dalla necessita’ di ‘’rispettare le leggi cinesi’’, senza fornire altri particolari.

Anti aveva sostenuto il diritto di sciopero e di cronaca. Aveva anche parlato dell’inquinamento del fiume Songhua: una catastrofe ecologica di cui si è forse parlato poco in Italia.

Per quanto sia un fatto meno grave di quello in cui è coinvolto Shi Tao, si tratta comunque di una scelta orribile motivata in maniera demenziale: Microsoft si sente più legata alle leggi cinesi o alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo?