Monthly Archivegennaio 2006



Fuori dalla cuccia 28 gen 2006 09:17 am

Accurrite!

Sarà interessantissima!
Io ci vado domenica e viene un sacco di gente simpatica.
Tanto simpatica che alcuni di noi, per la logistica, si affidano a Jt.

General 27 gen 2006 08:40 am

Oggi è il giorno della memoria

shoa leggi antiebraiche antisemitismo fascismo giorno della memoria olocausto michele sarfatti

E’ successo.
Qui.
Erano i nostri amici, i nostri vicini, la loro sposa, il Grande Amore di vostra madre, i nostri concorrenti.
Non sono nati, o sono stati uccisi.
Gli hanno strappato l’anima dal corpo a viva forza, dopo avergli fatto perdere la percezione stessa della vita.
Questo non è il mondo in cui dovevamo vivere.
Non doveva essere questo il nostro destino, nè il loro.

In questo giorno di celebrazioni e di dolore, propongo questo libro: è chiaro, breve, non richiede nozioni giuridiche particolari, ma spiega come, un passo alla volta, attraverso le insinuazioni e gli insulti, minacciando e togliendo via via numerosi diritti (e persino qualche dovere) si sia mortificato un popolo che è parte del nostro popolo.
L’Olocausto ha dovuto iniziare dalle parole, per passare alle regole e all’assassinio.

General 24 gen 2006 08:53 am

La gioia della mamma!

young frankenstein frankenstein junior gioia della mamma

Tina – A me pare che il blog *** [anteprime succose in arrivo] sia assai carino e mi pare stia avendo un effetto distensivo.

Jt – Sì sì, quel che dico io

Tina – Alla fine il blog è terapeutico!

Jt – Ecco, terapeutizzatevi

Shi Tao 23 gen 2006 12:53 pm

Per noi

giornalisti dispersi rapiti uccisi report 2005 liberta\' di stampa liberte de press

Circondati da giornalisti da salotto, forse dimentichiamo troppo spesso che le informazioni preziose si pagano a un caro prezzo.

almeno 89 giornalisti sono stati deliberatamente assassinati, su un totale di 150 morti nel 2005 tra coloro che lavoravano per i mezzi di informazione.

A questi vanni aggiunti i giornalisti rapiti (alcuni da anni in attesa di rilascio) o condannati a pene detentive.
Fra loro, sempre più spesso, i blogger.

Shi Tao 21 gen 2006 09:13 am

Quanto costa un diritto

Il governo Usa mette al tappeto Google. La Internet company vive al Nasdaq la peggior seduta da quando ha fatto il suo esordio sul listino ad agosto 2004. Il titolo del motore di ricerca più usato al mondo crolla dell’8,47%, scende sotto i 400 dollari, a quota 399,46, e brucia in una sola sessione di scambi una capitalizzazione di 20 miliardi di dollari . Se ieri la società valeva 138 miliardi, oggi si attesta infatti a 118 miliardi.
[…]
La richiesta si riferisce in particolare alle query registrate nel periodo che va dal primo giugno al 31 luglio dell’anno scorso. Il governo chiede inoltre un milione dei siti più ricorrenti selezionati dagli archivi di Google.
[…]
In una memoria presentata presso la Corte distrettuale di San Josè, il dipartimento di Giustizia rivela che Google si è rifiutata di accettare lo scorso anno una simile richiesta, opponendo dubbi per la violazione della privacy, nonché la rivelazione dei segreti industriali del motore, sia di natura tecnologica sia strategica. Il dipartimento di Giustizia sostiene inoltre che diversi tra i principali concorrenti di Google hanno già risposto positivamente ad un’analoga richiesta.
[…]
L’obiettivo del governo è verificare e quantificare quante volte spuntano temi pornografici nelle pagine ricercate.
Ma in una decisione del 2004 la Corte Suprema ha accolto un ricorso con il quale si chiedeva di impedire al governo di obbligare i siti ad applicare forzatamente tale legge . Gli avvocati di Google sostengono che in questo modo potrebbe essere rivelata l’identità degli utenti del motore di ricerca e hanno annunciato battaglia contro la nuova richiesta del governo.

Shi Tao 20 gen 2006 09:09 am

Google rifiuta di dare informazioni a Bush

Il motore di ricerca più famoso al mondo ha infatti ricevuto un’ingiunzione dall’amministrazione Bush. Nel tentativo di ripristinare una normativa sulla pornografia online, bocciata dalla Corte Suprema, il governo americano ha richiesto infatti a Google maggiori dettagli sulle informazioni ricercate con più frequenza dai propri utenti. Ma la richiesta è stata accolta dall’azienda con un secco no.

Woodstock 19 gen 2006 04:43 pm

Valutazione aziendale

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